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Marzo 2017   

L001153 aggiungi al carrello
Picone, Michelangelo
Scritti danteschi, 2017
a cura di Antonio Lanza
Memoria del Tempo n. 53
pp. 776, ISBN 978-88-8063-810-0    € 40.00

Sono raccolti in questo volume i principali scritti su Dante di Michelangelo Picone (1943-2009).
La vasta materia è organizzata in sei ampie sezioni: Vita Nova e Rime; Dante e la cultura classica e mediolatina; Dante e la cultura francese e provenzale; Studi sulla Commedia; Studi di storia della critica dantesca; e Studi sulle opere di dubbia attribuzione (Fiore e Detto d’Amore).
Gli studi danteschi costituiscono la voce prioritaria della sua vastissima bibliografia.
Di Dante, Michelangelo Picone va considerato uno dei massimi interpreti degli ultimi cinquant’anni, come dimostra la quantità sterminata di letture illuminanti di canti, di note acutissime e di saggi esemplari che gettano nuova luce sull’opera dantesca. In particolare, i suoi studi sull’intertestualità dantesca e sui rapporti con i classici (soprattutto con Ovidio), con la tradizione culturale mediolatina, provenzale, francese antica e italiana dugentesca e trecentesca hanno fatto scuola e costituiscono un punto di riferimento essenziale per chiunque voglia studiare Dante in maniera approfondita e metodologicamente aggiornata.



L200040 aggiungi al carrello
Martini, Luigi
Bindo Giacomo Caletti e il suo tempo
Cooperazione e socialismo, 2017
Contemporanea n. 39
pp. 320, 18 ill. bn, ISBN 978-88-8063-951-0    € 24.00

Bindo Giacomo Caletti, un cooperatore e un socialista non sempre tenuto nella dovuta considerazione dalla storiografia, eppure grande protagonista del suo tempo. Con la rivisitazione del suo ruolo di dirigente, che prende avvio nel 1899 per concludersi nel 1965, il testo ripercorre oltre sessantʼanni di storia del movimento cooperativo e del Partito socialista ravennati.
Attraverso la sua vicenda personale si entra dentro la vista stessa delle classi lavoratrici e del loro percorso di crescita ed emancipazione, per i quali Caletti spese la propria esistenza.
Uno studio, approfondito e su più registri, offerto a quanti desiderano comprendere la complessità della vita politica e sociale in provincia di Ravenna nel corso del XX secolo.



L029037 aggiungi al carrello
Trione, Fortunato
La Poetica dell'Affetto
Estetica religiosa nella Divina Commedia, 2017
Il Portico n. 173
pp. 320, ISBN 978-88-8063-949-7    € 24.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division


«Tu mi seguirai con l’affezione», chiede San Bernardo a Dante alle soglie dell’ultimo canto del Paradiso. Che significa seguire qualcuno con l’affezione? Questa è la domanda alla quale La poetica dell’affetto cerca di rispondere. L’affetto è una conoscenza di natura particolare che mira a trasmettere non solo un contenuto astratto ma un’intera condizione esistenziale. Il fine della conoscenza affettiva è infatti arrivare a condividere la stessa esperienza nella quale la guida, il maestro e l’amante vivono. Si intraprende allora il viaggio nella Divina Commedia insieme al pellegrino dantesco perché, come lui, ci si sente incompleti e smarriti, alla ricerca di un incontro che possa generare quella trasfomazione interiore della quale si va in cerca con tutto il cuore.
La poetica dell’affetto è uno studio dell’affectus medievale nei termini pratici e vitali che la Commedia insegna, ma che ha le sue radici nelle due grandi guide spirituali di Dante, San Tommaso e San Bernardo. Attraverso uno studio del significato dell’affetto nei due dottori della chiesa, il viaggio dantesco si rivelerà come un viaggio dagli affetti carnali a quelli spirituali. Dante ci insegna che il significato di una vita si decide nella misura in cui si dà e si riceve affetto, e questo è possibile solo a contatto diretto con le anime dalle quali imparare o rifiutare il modo giusto di vivere e sentire. L’affetto è così un principio di scrittura e di azione, e la Commedia un’opera di pratica morale e spirituale che consente di arrivare alla formulazione di una poetica: la poetica dell’affetto.



L021090 aggiungi al carrello
Romagna Monumentale. Domenico Rambelli
Un maestro dell'Espressionismo italiano, 2017
a cura di Elisa Baldini - Claudio Casadio - Daniele Serafini, prefazione di Antonio Paolucci
fotografie di Luca Nostri
Arte e cataloghi
pp. 192, 184 ill. a colori, ISBN 978-88-8063-978-7    € 20.00

Prefazione di Angelo Varni – Presentazione di Giovanni Malpezzi, Davide Missiroli, Davide Ranalli - Daniele Serafini, Ritorno a Rambelli - Antonio Paolucci, Il genio di Rambelli - Orsola Ghetti Baldi, Rambelli tra magica astrazione e sintetico realismo - Massimo Baioni, Dopo la Grande Guerra. Politiche della memoria e monumentalizzazione della storia - Franco Bertoni, Il fante che dorme - Elisa Baldini, Il Centauro dell’aria - Claudio Casadio - Silvia Fanti, Un lungo cammino. Il monumento ad Alfredo Oriani - Luca Nostri, Tre studi su Domenico Rambelli - Domenico Rambelli. Il segno e la forma: Brisighella - Lugo - Faenza - Il monumento al fante che dorme - Il monumento a Francesco Baracca - Il monumento ad Alfredo Oriani - Documenti e foto storiche - Stefano Dirani, Per una biografia di Domenico Rambelli - Stefano Dirani, Bibliografia

Alla migliore conoscenza del “Rambelli monumentale” intende contribuire questo libro che accompagna il “trittico” delle mostre allestite in Romagna, lungo un itinerario che comincia dalle straordinarie invenzioni esibite dallo scultore prima a Brisighella e poi a Lugo, e che porta fino a Faenza con il più tardo “omaggio” reso allo scrittore Alfredo Oriani.
Sui tre complessi monumentali, con le immagini del fotografo Luca Nostri a restituirci le peculiari valenze plastiche nelle loro cornici ambientali, la pubblicazione riunisce ampia documentazione, partendo dallo straordinario ‘corpus’ di opere rambelliane (disegni, studi, bozzetti) conservato presso la Biblioteca Manfrediana di Faenza e qui presentato per la prima volta esaurientemente catalogato, con l’aggiunta di materiali del tutto inediti, provenienti da collezioni private. Segnalabile è certamente anche la presenza del carteggio rambelliano con gli interlocutori della sua stagione creativa, da Margherita Sarfatti a Ugo Ojetti, da Francesco Balilla Pratella a Filippo Tommaso Marinetti, tratto dall’Archivio comunale di Lugo presso la Biblioteca Trisi, di cui è stato possibile prendere visione dopo il recente riordino.
Agli autori che si sono assunti il compito di illustrare i tre monumenti va il merito particolare di avere ripercorso in modo tanto analitico i processi operativi dello scultore, i suoi procedimenti, e perfino le più minute varianti esecutive. Un’ampia scelta di disegni preparatori caratterizza ciascuna sezione del volume, mentre un lungo inserto di documenti e foto storiche ripercorre decenni di progetti e di scambi epistolari.



L040048 aggiungi al carrello
L'Alighieri 48, luglio-dicembre 2016
Rassegna dantesca
L'Alighieri. Diretta da Saverio Bellomo, Stefano Carrai, Giuseppe Ledda n. 48
pp. 176, ISBN 978-88-8063-959-6    € 25.00

SAGGI: Gaia Tomazzoli, Enigmistica dantesca: un indovinello per il "cinquecento diece e cinque" - Alessandra Forte, "Volve sua spera e beata si gode". Sull'iconografia di Fortuna nei manoscritti miniati della Commedia - Sergio Cristaldi, Verità e finzione. Vico e un problema dantesco - Mathijs Duyck, "Peregrino nel mondo di cognizione". Recuperi danteschi nell'opera di Carlo Emilio Gadda. NOTE: Agnese Galassi, I testimoni della Commedia scoperti dopo la Bestandsaufnahme di Marcella Roddewig e un'indagine di codicologia trecentesca - Angelo Piacentini, I distici in lode di Dante a didascalia del dipinto di Domenico di Michelino - Mirjam Mansen, Dante intra ed extra moenia: studi danteschi presso l'Università di Padova nel ventennio fascista. RECENSIONI



Febbraio 2017   

L021091 aggiungi al carrello
Nittolo, Felice
Ritorno, 2017
Arte e cataloghi
pp. 160, 100 ill. col., ISBN 978-88-8063-976-3    € 20.00


Il progetto Ritorno intende proporre per la prima volta una retrospettiva dell’opera di Felice Nittolo. Una panoramica approfondita che rende ragione sia dello sviluppo cronologico ormai quarantennale, sia della sua articolazione in percorsi differenziati e per certi versi paralleli, che nonostante talune apparenti discordanze sono in realtà dimostrazione – in ultima analisi – di una rara coerenza di ispirazione e di ricerca.
Il progetto risulta particolarmente efficace ed interessante ed è articolato su più sedi dislocate nell’avellinese e nei luoghi natali dell’artista. Propone al visitatore un vero e proprio “percorso narrativo” e consente di muovere alla scoperta dei diversi versanti del lavoro di Felice Nittolo e di alcune delle più significative emergenze culturali locali: così facendo, da una parte la parabola creativa nittoliana risulta più facilmente comprensibile per il visitatore, e dall’altra l’impatto dell’esposizione risulta capace di maggiore suggestione.



L013147 aggiungi al carrello
Il lettore di provincia 147
Letterati/registi registi/letterati, 2017
a cura di Eusebio Ciccotti
Il lettore di provincia n. 147
pp. 88, ISBN 9788880639732    € 25.00

Eusebio Ciccotti, Introduzione - Salvatore Ritrovato, L’essere altrove di Mario Soldati, tra “alibi” e “ricerca” - Sandro Bernardi, Raccontare i luoghi, pensare per immagini - Anton Giulio Mancino, Le modalità di scrittura di Pasolini - Simone Villani, La borghesia vista dalla luna. Da tragedia in versi a film ‘muto’: il progetto-Teorema di Pier Paolo Pasolini - Giancarlo Chiariglione, «I Polar sono storie di guerra». Le confessioni letterarie e cinematografiche di José Giovanni - Anna Grazia Chirolli, Il cinema di Peter Handke tra letteratura e teatro - Eusebio Ciccotti, Sukšin tra letteratura e cinema: Il viburno rosso (1973/1974)



L001150 aggiungi al carrello
Benvenuto da Imola
Lectura Dantis Bononiensis
Edizione critica a cura di Paolo Pasquino, 2017
Memoria del Tempo n. 50
pp. 736, ISBN 978-88-8063-837-7    € 45.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division

Nell’Italia del Trecento la diffusa Commedia di Dante Alighieri divenne presto un cult che tutti avevano a portata d’orecchio e di memoria, ma non potè fare a meno di tenersi dietro una ridda naturale di difficoltà di comprensione: arduo per scelta, il poema dell’arrabbiato esule fiorentino si presentava all’attenzione del mondo bisognoso di chiarificazioni che ne illustrassero i contesti, i significati e gli indecifrabili sottintesi, appassionante nella sua carica ma depotenziato senza una spiegazione esauriente. Era nato un classico, ma dovevano entrare in azione i promotori di una sua effettiva valorizzazione, gli uomini in grado di soddisfare le esigenze indicate. Dopo mezzo secolo di esperimenti interpretativi giunse l’intervento di un grande esperto di classici, Giovanni Boccaccio, il primo a parlare di Dante a un pubblico, e subito dopo l’analoga iniziativa di un professionista di classici, il docente per mestiere Benvenuto Rambaldi da Imola, che inserí fra le sue attività un ciclo di lezioni sulla Commedia. L’istituzione del classico diventava cosí ufficiale: era la scuola a legittimarne il ruolo, l’impegno della didattica lo faceva diventare un sapere. Benvenuto fece cosí ciò che faceva sempre con un testo, leggere e spiegare, ossia una lectura. La sua prima esperienza con il nuovo classico fiorentino si tenne nella sede abitualmente utilizzata per la sua attività di insegnante, un’aula nella contrada di Porta Nuova a Bologna; di quanto disse il professore restano gli appunti di un allievo presente al corso, le cui note vengono a costituire ciò che può essere definita come la benvenutiana Lectura Dantis Bononiensis.



L010054 aggiungi al carrello
Tozzi, Franco
Inno alla vita
Conversazione con Fabio Cavallari, 2017
Longo narrativa
pp. 160, ISBN 978-88-8063-974-9    € 15.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division

“Inno alla vita” è la lunga conversazione di un uomo, un imprenditore, Franco Tozzi, che alle soglie degli ottant’anni, ha percepito limpido il desiderio di soffermarsi sulle domande cardine che ruotano attorno alla precarietà umana, a quel limite invalicabile che determina ogni essere vivente.
Dentro i passi percorsi, le persone incontrate, l’amicizia e la memoria, vivono la passione per l’umano e lo smaccato entusiasmo per tutto ciò che di bello e di buono è capace di donare questa terra. Razionalità e amore per ogni sfaccettatura dell’esistenza, costituiscono i presupposti di questo dialogo schietto e sincero.
È una visione composita ed articolata quella contenuta in queste pagine che, pur rappresentando una posizione individuale, è in grado di offrire spunti di riflessione per una pluralità di persone. Lungo il dipanarsi della conversazione appare evidente quanto la domanda sul proprio destino, lungi dal reprimere la fame di vita, funga da propulsore e volano per dipingere la gioia stessa del vivere.



L029039 aggiungi al carrello
Vegna, Veronica
Donne, mafia e cinema
Una prospettiva interdisciplinare, 2017
Il Portico n. 174
pp. 160, ISBN 978-88-8063-966-4    € 18.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division

Cosa Nostra è un’organizzazione criminale costituita da soli uomini, ma le donne, principalmente nel ruolo di madri, svolgono una funzione fondamentale nel garantirne la continuità. Attraverso l’analisi di sette film prodotti fra il 2000 e il 2012 e ambientati in contesti mafiosi, questo libro si sofferma sui personaggi femminili (protagonisti e non) e ne mette in risalto le dinamiche di genere in base a studi sociologici e psicologici sul rapporto donne-mafia. Alcune delle opere cinematografiche prese in esame sono ben note al grande pubblico, prima fra tutte I cento passi di Marco Tullio Giordana. Altre sono meno conosciute, ma efficaci nel mostrare il ruolo delle donne in relazione a Cosa Nostra in qualità di madri, figlie, mogli e compagne dei cosiddetti uomini d’onore. Le scene analizzate consentono di avviare una riflessione sul rapporto fra le donne e la mafia, con l’obiettivo di fornire al lettore degli strumenti interpretativi per le opere cinematografiche trattate. Fra i temi affrontati rientrano il dualismo Amore-Morte nella madre della famiglia mafiosa, il ruolo della donna vittima del totalitarismo di Cosa Nostra ma spesso anche connivente, la relazione fra codice d’onore mafioso e morale sessuale, l’influenza femminile sul pentitismo e all’interno dell’istigazione alla vendetta.



Gennaio 2017   

L029038 aggiungi al carrello
La poesia in Italia prima di Dante, 2017
a cura di Franco Suitner
Il Portico n. 172
pp. 288, 13 ill. bn, ISBN 978-88-8063-958-9    € 29.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division



Aldo Menichetti, Bonagiunta e dintorni - Paola Allegretti Gorni, Poeti antichi italiani nelle carte del Palatino - Gaia Gubbini, Immaginazione e malinconia, occhi “pieni di spiriti” e cuori sanguinanti: alcune tracce nella lirica italiana delle origini - Fabian Alfie, La “Donna Taverna”: la ballata delle due cognate ubriache - Marco Berisso, «Secondo il corso del mondo mess’ò ʼn rima!». Le canzoni socio-economiche di Monte Andrea - Pasquale Stoppelli, Per un nuovo profilo di Dante da Maiano - Nicola Panizza, Panuccio del Bagno nella Pisa di Ugolino (1284-1288) - Giuseppe Crimi, Immagini e metafore oscure in epigoni di Guittone - Giorgio Inglese, Due canzoni “politiche” di Guittone - Paolo Rigo, «Io vo come colui ch’è fuor di vita». Un topos letterario del Duecento - Antonio Lanza, Cavalcantismi dicotomici: il cavalcantismo edulcorato di Gianni Alfani e quello visionario di Dino Frescobaldi - Sebastian Neumeister, La lezione della luce nelle poesie di Guido Guinizzelli - Silvia Finazzi, Il Guittone morale delle lettere in versi - Armando Antonelli, La riflessione sul volgare a Bologna nel Duecento - Luca Marcozzi, Stilnovisti ed elegia latina - Franziska Meier, Ser Giacomo valente. La figura del “giurista-poeta” nella scuola siciliana: Giacomo da Lentini - Franco Suitner, Per Iacopone, tra biografia e mistica - Nicolino Applauso, Folgore da San Gimignano e la parodia di Cenne: intrighi politici e poetici (con nuovi dati biografici) - Marcello Ciccuto, Da Guittone all’Intelligenza. Poesia e immagini nel ’200

Ogni anno si tengono in Italia e nel mondo molti incontri di materia dantesca o petrarchesca, ma rare sono le occasioni in cui gli italianisti si confrontano sul periodo che precede. Ciò è dovuto a vari fenomeni, alcuni anche di natura molto banale: la carenza di personalità grandissime, malgrado l’importanza complessiva dei movimenti letterari (basta pensare a fenomeni come la poesia giullaresca, quella di tipo politico, lo Stil Novo, la poesia religiosa dell’Italia centrale); la carenza di notizie biografiche, o di identificazioni sicure, che affligge spesso anche autori importanti, e che ha come risultato la difficoltà di celebrare centenari e di organizzare quelle manifestazioni che di solito ravvivano l’interesse per gli autori. Ne deriva una carenza di attenzione nei confronti di un periodo decisivo di storia letteraria, che è quello in cui si pongono i fondamenti di tutto lo sviluppo successivo della nostra tradizione. L’esito di questo stato di cose si riflette perfino nei manuali, dove questa parte della materia è sbrigata spesso in modo sommario. Questo volume, come prima il Convegno che lo ha originato, offre un contributo a porre rimedio a questa situazione, proponendosi come un’occasione di ripensamento e di discussione di alcuni importanti problemi posti dalla lirica italiana delle Origini. Si tratta della proposta di nuovi profili di rimatori, di contributi di natura documentaria, di studi su centri di attività poetica, su temi letterari caratteristici o rapporti con le arti figurative, e altro ancora.



Dicembre 2016   

L013146 aggiungi al carrello
Il lettore di provincia 146, 2016
Il lettore di provincia n. 146
pp. 148, ISBN 978-88-8063-963-3    € 25.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division


Bruno Pompili, Memoria agli immemori. (Per Cino Pedrelli e gli altri nostri) - Michela Mancini, Simulacri meccanici e desiderio del corpo in absentia. Casi letterari dell’Ottocento - Ivan Pozzoni, Libertà in frammenti. La svolta di Benedetto Croce in Etica e politica - Antonello Perli, Trucioli (1920). Poemetti di un “racconto” cittadino - Antonio Giampietro, ‘Scrittori negli anni’: la passeggiata letteraria di Solmi nel Novecento - Marta Gas, La spazialità tragica ne Il ponte della Ghisolfa di Giovanni Testori - Gabriele Belletti, Il ‘disfarsi del corpo’. La Morte segreta di Dario Bellezza - Elisa Marini, Tempesta di marzo: Ferruccio Ulivi narratore ricrea il capolavoro manzoniano - Maura Del Serra, Miklós Szentkuthy, il manierista enciclopedico della Weltliteratur: Verso l’unica e sola metafora - Michela Marroni, Fragments di Ayi Kwei Armah: ricerca artistica e identità culturale - Giovanna Bellati, La ville morte dans les romans et les contes de Théophile Gautier. Un repaire de la beauté immortelle - Lorenzo Fabiani, Tra i libri di Ezra Pound la bibliografia “nascosta” nei saggi su Cavalcanti - Michela Vanon Alliata, Memory And Healing in Patrick Mcgrath’s Trauma



L016129 aggiungi al carrello
Pasi, Romano
Paolo Costa
Letterato, poeta, educatore, filosofo, patriota. Ravenna, 1771 - Bologna, 1836, 2016
Storia
pp. 436, 12 ill. bn, ISBN 978-88-8063-964-0    € 24.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division


Questo volume si apre con una introduzione di oltre 100 pagine, divisa in tre capitoli, perché tali sono le stagioni della vita del ravennate Paolo Costa.
L’autore ha posto nel primo capitolo, con tutte le implicazioni e difficoltà, la stagione giacobina e poi napoleonica. Nel secondo viene descritta la partecipazione di Costa ai moti del 1831 e il suo esilio a Corfù. Nel terzo, infine, troviamo la vita di Costa a Bologna, la sua scuola privata, i suoi importanti studenti tra i quali Marco Minghetti, Alessandro Guiccioli, il nipote di quell’altro Alessandro Guiccioli che sposò Teresa Gamba, Antonio Papadopoli ecc.
Il volume contiene un’ampia scelta di scritti di Paolo Costa: poesie, scritti filosofici, commedie, le sue correzioni al Dizionario della Crusca, la biografia di Dante, le sue edizioni della Divina Commedia, le polemiche filosofiche e i rapporti con Vincenzo Monti, Ugo Foscolo, Giulio Perticari e tanti altri suoi illustri contemporanei.
Inoltre il volume contiene 16 biografie di Paolo Costa, in ordine cronologico di comparsa, che consentono la maggiore documentazione biografica possibile.
Infine è presente una corposa sezione di lettere (oltre 280) tratte da suo epistolario: lettere da lui scritte e a lui indirizzate che documentano l’instancabile attività di studioso, educatore e patriota.
Completano l’opera una bibliogafia di tutti gli scritti di Paolo Costa e di chi ha scritto su di lui e un utilissimo indice dei nomi.



Novembre 2016   

L030021 aggiungi al carrello
Munkhammar, Lars
La Bibbia dei Goti, Ravenna e Teoderico
Un antico manoscritto il Codex Argenteus, 2016
a cura di Maria Cristina Carile
traduzione di Maria Cristina Carile
Le Tessere n. 21
pp. 160, 67 ill. col., ISBN 978-88-8063-953-4    € 18.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
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Il Codex Argenteus della Biblioteca Universitaria di Uppsala è forse il più completo manoscritto gotico ancora esistente. Il codice è quanto rimane di uno splendido evangeliario di lusso redatto nella Ravenna del re goto Teoderico il Grande (493-526), mentre il testo al suo interno contiene parte della prima traduzione della Bibbia dal greco al gotico, opera del vescovo ariano Wulfila nel IV secolo.
La storia del manoscritto è avvolta nel mistero finché nel XVI secolo non fu scoperto nel monastero di Werden. Poi se ne persero nuovamente le tracce e ricomparve a Praga nel 1648, quando le truppe svedesi presero la città. Attraversò il nord l’Europa e infine giunse all’Università di Uppsala nel 1669, prezioso dono del cancelliere Magnus Gabriel De la Gardie all’università più importante del regno.
Questo libro ricostruisce la storia del Codex Argenteus, oggetto misterioso e affascinante che, da lussuoso codice purpureo, nei secoli diventò di volta in volta santa reliquia, volume dimenticato, bottino di guerra, brama di ladri o collezionisti e molto altro ancora.



L001154 aggiungi al carrello
Mineo, Nicolò
Dante dalla "mirabile visione" a "l'altro viaggio"
Tra Vita nova e Divina Commedia, 2016
Memoria del Tempo n. 54
pp. 208, ISBN 978-88-8063-957-2    € 20.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division

Nell’attuale fase degli studi danteschi, in cui è quanto mai fervido l’interesse alla produzione lirica, sia vitanovistica che postvitanovistica, può essere utile riesaminare e ricostruire complessivamente, sia pur sinteticamente, la storia culturale e creativa di Dante prima della Commedia, tra chiusura della Vita Nova e Inferno, con i necessari e inevitabili e particolareggiati riferimenti biografici e storici. Un tempo in cui si inscrivono organicamente liriche in volgare di capitale significato, quattro, forse cinque, epistole latine e i grandi trattati, incompiuti, in prosa volgare e latina: Convivio e De vulgari eloquentia. Sullo sfondo rimane la Vita Nova. Tornare su questo percorso vuol dire riproporsi un’indagine su punti cruciali e centrali della problematica relativa all’opera dantesca, decisivi per la sua comprensione complessiva. Un tempo fatto di intuizioni, sondaggi, ricerche, scoperte, conquiste, insegnamenti e apprendimenti, sul piano del pensiero e del sentire, e, sul piano degli eventi biografici, fatto di intenso impegno civile e politico, sino ai momenti culminanti del priorato, dei primi anni dell’esilio e infine della scelta di «far parte per se stesso». Un tempo che ci appare travagliato da una ricerca sempre rinnovata e in fondo inappagata. La ricerca di un centro, dopo i giovanili ancoraggi alla poesia e ai suggerimenti evangelico-mistici e in attesa dell’approdo alla cultura e alla prospettiva della conoscenza e del messaggio che ormai si possono chiamare – purché con un uso corretto della nozione - profetistici. Un percorso che va riconosciuto senza apriorismi e a una corretta distanza da certe invalse schematizzazioni.



L021089 aggiungi al carrello
Nanni, Lucia
Lacrime
Testi di Roberto Balzani, Massimiliano Fabbri, Giovanni Gardini, 2016
a cura di Giovanni Gardini
fotografie di Raffaello Dileo - Luca Gambi
Arte e cataloghi
    € 18.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division

Sul filo della memoria, discreto e potente, emerge il lavoro artistico di Lucia Nanni. Lo spunto: una passeggiata al cimitero e una sosta all’ossario, luogo per eccellenza della memoria collettiva, spazio affidato all’intera comunità perché vi sono legami così profondi da sopravvivere agli anni e alla stessa morte.
Una responsabilità sociale, dunque, della quale l’artista in prima persona si fa carico, con coraggio e sensibilità, cura e determinazione.
Lucia Nanni ha “inventato” un mezzo espressivo di grande efficacia e suggestione; con filo e macchina da cucire diventa tessitrice di ricordi, trasmessi al tulle o alla canapa, facendo raffiorare volti di uomini e donne, giovani e anziani, bambini. La vita di intere generazioni.