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Febbraio 2015   

L001144 aggiungi al carrello
Il Convivio di Dante, 2015
a cura di Johannes Bartuschat - Andrea A. Robiglio
Memoria del Tempo n. 44
pp. 232, ISBN 978-88-8063-811-7    € 28.00

Johannes Bartuschat e Andrea Aldo Robiglio, Premessa - Nunzio La Fauci, Anima, spirito, nobilitade: briciole linguistiche dal Convivio - Johannes Bartuschat, La “filosofia” di Brunetto Latini e il Convivio - Paolo Borsa, «Amor che nella mente mi ragiona» tra stilnovo, Convivio e Purgatorio - Enrico Fenzi, Dal Convivio al De vulgari eloquentia: appunti di lettura - Irène Rosier-Catach, Du vulgaire illustre, le «plus noble de tous», à la noblesse du 4e livre du Convivio - Elisa Brilli, I Romani virtuosi del Convivio. Lettori e modalità di lettura del De civitate Dei di Agostino nei primi anni del Trecento - Gianfranco Fioravanti, La nobiltà spiegata ai nobili. Una nuova funzione della filosofia - Paolo Falzone, La dottrina delle intelligenze separate come «puri atti» in Dante (Convivio II 4, Paradiso XXIX, Monarchia I 3) - Andrea Aldo Robiglio, La nobiltà di spada in Dante: un appunto su Convivio IV xiv 11 - Thomas Ricklin, La «conoscenza delle api per lo frutto» (Conv. IV xvii 12). Osservazioni intorno a una congettura poco argomentata



L016124 aggiungi al carrello
Militari ravennati caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918
Albo d'Oro, 2015
Storia
pp. 344, ISBN 978-88-8063-815-5    € 20.00




L100045 aggiungi al carrello
La ferita dentro il teatro di Maurizio Lupinelli, 2015
a cura di Marco Menini
Musica Cinema Immagine Teatro n. 45
pp. 120, 32 ill. bn, ISBN 978-88-8063-807-0    € 16.00

Introduzione: Viaggio nel territorio umano, di Marco Menini - Un’autobiografia orale: La ferita di Maurizio Lupinelli- I. Ravenna: La bicicletta e la cattedrale di Marco Martinelli-III. La Spezia: Ravenna/La Spezia: quando il teatro costruisce ponti di Renato Bandoli- IV. Castiglioncello: Lupo di Massimo Paganelli - L’invisibile arte della condivisione di Andrea Nanni - La verità del fare finta di Alfonso M. Iacono - Arte e dis-abilità: l’esperienza teatrale della Nuovo Futuro Cooperativa Sociale di Tiziana Cavallini -V. Milano: Tra Milano e Castiglioncello: anni intensi con Maurizio Lupinelli di Thomas Emmenegger- Ipersensibile, traboccante, istintivo, ineducato, creativo, sorgivo di Antonio Moresco- VI. Conversando con Maurizio Lupinelli: Un teatro della fragilità di Massimo Marino- Postfazione: Maurizio Lupinelli, poeta del disagio
di Gerardo Guccini




L040044 aggiungi al carrello
L'Alighieri 44
Rassegna dantesca, 2015
a cura di Saverio Bellomo - Stefano Carrai - Giuseppe Ledda
L'Alighieri n. 44
pp. 184, ISBN 978-88-8063-808-7    € 20.00

SAGGI: Zygmunt G. Baranski, Reading the Commedia's IXs "vertically": from addresses to the Reader to the crucesignati and the Ecloga Theoduli - Alessandra Forte, La rappresentazione del Minotauro dantesconei manoscritti trecenteschi della Commedia tra commento scritto e commento figurato - Justin Steinberg, Dante's Justice? A reappraisal of the contrapasso. LECTURAE DANTIS: Giuseppe Marrani, Purgatorio xxiii -Domenico Cofano, Lettura di Paradiso xviii. NOTE: Paola Allegretti, L'ecdotica applicata alla Vita Nova: modelli, concetti e ricerche - Lino Pertile, Inf. iv, 36: parte o porta? - Nicolò Magnani, La terminologia linguistica nel De la volgare eloquenziadi Giovan Giorgio Trissino: alcuni campioni traduttivi. RECENSIONI



Dicembre 2014   

L030020 aggiungi al carrello
Procopio, Patrizia
Il De arte saltandi et choreas ducendi di Domenico da Piacenza
Edizione e commento, 2014
Le Tessere n. 19
pp. 216, ill. col. e bn, ISBN 978-88-8063-791-2    € 30.00

Il De arte saltandi et choreas ducendi di Domenico da Piacenza, teorico e compositore attivo alla corte ferrarese degli Estensi tra il 1439 e il 1476, è uno dei più importanti trattati di letteratura artistica dell’Umanesimo nonché primo documento noto di teoria coreutica dell’Età moderna. Di pertinenza della sfera intellettuale prima ancora che fisica, con l’opera di Domenico da Piacenza il movimento del corpo viene per la prima volta affidato a un’indagine di carattere razionale: scomposto nelle sue parti, analizzato, posto in relazione con la musica, lo spazio circostante. Nella sezione teorica del trattato, che precede la parte dedicata alle descrizioni coreografiche, affiora il taglio speculativo della ricerca: accanto ai requisiti morali del danzatore messer Domenico si sofferma sull’eleganza del portamento, l’influenza della sfera emotiva sul movimento del corpo, il valore etico della danza. Il lavoro che qui si presenta intende essere un contributo alla conoscenza di questo importante quanto poco studiato trattato umanistico



L029034 aggiungi al carrello
L'artefice aggiunto
Riflessioni sulla traduzione in Italia: 1900-1975, 2015
a cura di Angela Albanese - Franco Nasi
Il Portico n. 169
pp. 356, ISBN 978-88-8063-812-4    € 24.00

Introduzione di Franco Nasi - Remigio Sabbadini, Del tradurre i classici antichi in Italia - Benedetto Croce, Traduzione come approssimazione - Luigi Pirandello, Illustratori, attori e traduttori - Ettore Romagnoli, La diffusione della cultura classica - Giovanni Gentile, Traduzione come vita dell’opera d’arte - Piero Gobetti, Il libro per tutti: una collana di traduzioni - Mario Praz, Ragione estetica della traduzione in versi - Alfredo Polledro, Il Genio Russo: un progetto editoriale - Emilio Cecchi, Naturalizzazione e assorbimento - Giuseppe A. Borgese, Biblioteca romantica: capolavori stranieri in veste italiana - Ettore Fabietti, Che cosa si traduce e come si traduce - Nazareno Padellaro, Traduzioni e riduzioni di libri per fanciulli - Salvatore Quasimodo, Approssimazione poetica - Luciano Anceschi, Poetiche e traduzioni - Gianfranco Contini, Un atto culturale di poetica - Beniamino Dal Fabbro, Tradurre come forma d’arte riflessa - Sergio Solmi, Del tradurre i versi - Franco Fortini, Per non vivere in mezzo a lapidi indecifrabili - Vincenzo Errante, Traduzione come opera di critica in atto - Luigi Pareyson, Formatività e interpretazione - Emilio Betti, L’interpretazione riproduttiva - Diego Valeri, Ri-poesia o trans-poesia - Roberto Fertonani, Traduzione come creazione linguistica - Benvenuto Terracini, Da una forma culturale a un’altra - Manara Valgimigli, Del tradurre da poesia antica - Francesco Flora, Unità delle lingue e traduzioni - Renato Poggioli, L’artefice aggiunto - Ervino Pocar, Rispetto di quel povero artiere che è il traduttore - Galvano Della Volpe, La chiave semantica della poesia - Pier Paolo Pasolini , Tradurre il teatro - Luciano Bianciardi, Una fatica fisica e psicologica da sterratore - Mario Fubini, Traduzione come elemento vivo di una tradizione - Natalia Ginzburg, Come ho tradotto Proust - Gabriele Baldini, Shakespeare, Opere complete: criteri di una traduzione - Italo Calvino, Critica della traduzione e faccende di cucina editoriale - Raffaele Simone, Teoria della traduzione e semantica differenziale - Emilio Mattioli, La nuova fenomenologia critica e il problema del tradurre - Carlo Izzo, Responsabilità del traduttore ovvero esercizio d’umiltà - Giacomo Devoto, Forma poetica e cultura - Gianfranco Folena, Tradizione della traduzione - Elio Chinol, Ritmo e oscurità: traducendo Shakespeare - Fernanda Pivano, Fedeltà al tono e felicità del tradurre

I Translation Studies, nati come disciplina accademica negli anni Settanta, hanno richiamato l’attenzione su un’attività umana spesso trascurata eppure tra le più complesse, importanti e decisive per il dialogo fra civiltà, la comprensione dell’altro e la conoscenza di sé. Questi studi hanno di frequente colpevolmente dimenticato l’apporto fondamentale dato alla teoria della traduzione dalla cultura italiana nel Novecento, con filosofi, linguisti, critici, filologi, storici della lingua, poeti, traduttori professionisti, traduttori-scrittori, editori. Il volume intende colmare questa lacuna proponendo alcune delle voci più rilevanti che hanno riflettuto sulla traduzione letteraria in Italia tra il 1900 e il 1975. Accanto a pagine intense ed esemplari di filosofi (Croce, Gentile, Pareyson, Betti, Della Volpe, Anceschi, Mattioli), si potranno leggere quelle altrettanto ricche e stilisticamente accattivanti di critici (Praz, Cecchi, Contini, Fortini, Poggioli), linguisti (Terracini, Devoto, Simone), filologi (Sabbadini, Folena), storici della letteratura (Flora, Fubini), poeti-traduttori (Quasimodo, Solmi, Dal Fabbro, Valeri), traduttori-traduttori (Fertonani, Pocar), scrittori (Pirandello, Bianciardi, Calvino, Ginzburg), ma anche intellettuali che si sono occupati in particolare della ricezione dei testi stranieri e di problemi di editoria (Gobetti, Borgese, Fabietti, Polledro, Padellaro), di versioni teatrali (Chinol, Pasolini), di lingue classiche (Romagnoli, Valgimigli) e di letterature moderne (Errante, Izzo, Baldini, Pivano). L’artefice aggiunto offre un sistematico caleidoscopio di considerazioni sul tradurre che mostra la ricchezza e la specificità del contributo italiano alla traduttologia e la singolarità di una riflessione attraverso la quale si può leggere in filigrana la storia dinamica e vivace di una cultura e di una tradizione letteraria.



Novembre 2014   

L016123 aggiungi al carrello
Simoni, Serena
La "colonna dei Francesi"
Arte e storia nella Ravenna del Cinquecento
In appendice: gli inediti Commentari di Vincenzo Carrari
prefazione di Alberto Giorgio Cassani
Storia
pp. 288, 111 ill. bn e col., ISBN 978-88-8063-799-8    € 24.00

Fin dalle sue origini, la cosiddetta “colonna dei Francesi” – eretta dal vescovo Pietro Donato Cesi sulle rive del Ronco, vicino a Ravenna – ha sofferto una strana sorte, oscillante fra memoria e oblio. La sua fama alterna momenti di interesse come all’inizio dell’Ottocento – quando l’immaginario europeo collegò il monumento al mito del giovane eroe Gaston de Foix, caduto nella sanguinosa battaglia di Ravenna – ad altri di totale abbandono. Solo in epoca recente, dai restauri condotti nei primi anni Settanta del Novecento fino alle recenti celebrazioni del quinto centenario della battaglia (2012), la stele si è imposta di nuovo all’attenzione e alla cura della comunità. Nonostante ciò, erano ancora poche le notizie che la riguardano, spesso basate su informazioni non accertate: poco si sapeva della sua collocazione originaria e dei motivi che spinsero il committente ad erigerla poco dopo la metà del Cinquecento; non è mai stato studiato il significato delle epigrafi e delle decorazioni simboliche che ne ornano i lati, così come mancava l’analisi dei rapporti col contesto storico-artistico italiano. Da queste incertezze è nato il libro, frutto di una ricerca condotta nell’arco di tre anni su materiali in gran parte inediti.



L100048 aggiungi al carrello
Gaudenzi, Enrico - Sangiorgi, Giorgio
La prima guerra mondiale nel cinema italiano
Filmografia 1915-2013, 2014
Musica Cinema Immagine Teatro n. 45
pp. 208, 14 ill. col., ISBN 978-88-8063-805-6    € 25.00

Tutta la produzione cinematografica italiana sul primo conflitto mondiale riunita per la prima volta in un unico volume, contenente una scheda per ognuno degli oltre 200 titoli reperiti. I due autori hanno analizzato la storia ed i generi del cinema italiano per creare una filmografia ricca ed accurata, arricchita da un saggio in cui viene presentata l’evoluzione dell’immagine della grande guerra nel cinema italiano. Dalla filmografia emerge la rilevanza quantitativa dei film di fiction nel primo anno del conflitto e lo scarso numero di questo tipodi pellicole nel primo dopoguerra (compreso il lungo ventennio fascista). Particolare importanza nell’evoluzione dell’immagine della prima guerra mondiale è legata alla questione Trieste (che ritorna all’Italia nel 1954), capace di favorire la produzione di pellicole con un forte sapore irredentista. Il volume è corredato da dettagliati indici analitici: il primo, tematico, relativo agli eventi storici, il secondo riguardante i personaggi e il terzo (con le parole chiave) che riporta i vari temi rilevabili nei film. Nel volume, oltre ai film di fiction italiani, sono analizzati anche le coproduzioni e i film per la televisione dedicati al tema.



Ottobre 2014   

L029033 aggiungi al carrello
Marucci, Valerio
Per me, Dante
Incontri e riflessioni con alcuni canti della Commedia, 2014
Il Portico n. 168
pp. 144, ISBN 978-88-8063-803-2    € 20.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division

I saggi presentati da questo volume, sotto il comune denominatore dantesco, hanno strutture e finalità assai diverse: gli ultimi due, originariamente prefazioni alle edizioni critiche di due importanti commenti danteschi dell’Otto e del Novecento, quelli di Tommaseo e di Torraca, indagano sui modi, gli elementi e i fini con cui gli autori presentano e spiegano Dante al loro pubblico, quel che pensano della Commedia e quel che vogliono far pensare alle masse crescenti dei suoi lettori: tappe decisive della fortuna di Dante negli ultimi due secoli. I primi cinque saggi, quasi tutti affidati alla forma della Lectura Dantis, sono invece il frutto di una ricerca, naturalmente inconclusa, sugli interessi di Dante, razionalista di formazione tomistica e complessivamente rispettoso della interpretazione del mondo fornita dal grande filosofo aquinate, per la formazione, lo sviluppo e il ruolo dei desideri umani, l’influenza della volontà e del piacere, le forme arazionali o prerazionali del conoscere – intuizioni, predizioni, sogni, visioni –, il ruolo insomma della corporeità, della fisicità “naturale” nel prendere decisioni, nel fare le necessarie scelte esistenziali. Se, con la maggior parte dei suoi critici, possiamo tranquillamente affermare che la sua guida, finale e vincente, è sempre la ragione, specie se illuminata dalla Grazia, la poesia della Commedia nasce spesso dalla descrizione della battaglia fra sensi e ragione, fra dovere e volere, e qualche volta dalla scoperta del ruolo attivo, necessario e urgente, che gli elementi più istintivi e immediati dell'essere umano sono costretti a mettere in gioco, quando la guerra fra bene e male si fa più dura e diventa difficile continuare la lotta per l’affermazione della libertà dal peccato, che, rendendo migliore la complessiva umanità del suo personaggio, salverà il pellegrino poeta.



Settembre 2014   

L001143 aggiungi al carrello
da la Riva, Bonvesin
Libro delle Tre Scritture, 2014
a cura di Matteo Leonardi
Memoria del Tempo n. 43
pp. 296, ISBN 978-88-8063-795-0    € 28.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division

Bonvesin da la Riva è il più illustre poeta in lingua padana del Duecento. Contemporaneo di Dante, visse a Milano, dove divenne celebre come filantropo e come finanziatore di ospedali cittadini. Aderì all’ordine religioso degli Umiliati e si rivolse all’ammaestramento del popolo, fondando scuole e dedicandosi alla scrittura. Bonvesin fu un autore molto prolifico: scrisse opere in latino e nella propria lingua volgare, cioè nel milanese del Duecento. Il più celebre testo in latino di Bonvesin è senz’altro il De magnalibus urbis Mediolani, una lode delle meraviglie di Milano, ricchissima di dati e di informazioni. Il capolavoro in lingua volgare è invece il Libro delle tre scritture, che appartiene al genere delle “visioni”, cioè delle rappresentazioni letterarie dell’aldilà: una tradizione che annovera numerosi precedenti arabi e mediolatini. La visione dell’inferno e del paradiso di Bonvesin si distingue però da altri analoghi testi medievali per la vivacità delle figure e per la complessa architettura strutturale, che richiama alla mente la Commedia di Dante Alighieri, di poco posteriore. Al posto della raffigurazione del purgatorio Bonvesin preferisce raccontare la passione di Cristo, l’evento cardine della storia dell’umanità, che ha spalancato agli uomini proprio le porte del paradiso. Questa edizione del Libro è per la prima volta corredata da un ampio apparato di note che permettono al lettore di accedere “dentro” al testo, per apprezzare la singolarità della sua lingua, l’originalità dei temi teologici e la ricchezza della fantasia di Bonvesin.



L013143 aggiungi al carrello
Verdi e l'opera italiana nella letteratura e nella cultura europee, 2014
a cura di Giovanna Bellati
Il lettore di provincia n. 143
pp. 164, ill. bn, ISBN 978-88-8063-804-9    € 20.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division


Giovanna Bellati, Introduzione. 1. Immagini letterarie: Diego Saglia, «It is time to dress for the Opera»: l’opera italiana nella cultura letteraria britannica dal Settecento all’età vittoriana - Maria Teresa Giaveri, «Et la légion lyrique des femmes adultères...» - Kumush Imanalieva, Riflessioni sulla musica di Giuseppe Verdi nella letteratura autobiografica dei maggiori compositori russi dell’Ottocento - Nicola Ferrari, «Più letto che acqua»: interpretazioni (romanzesche) di Giuseppe Verdi - Patrizia Oppici, Perec e il mondo della lirica - Giovanna Bellati, Le Vent du soir di Jean d’Ormesson: Verdi tra mito e biografia. 2. Riflessi nell’arte, nella stampa e nella cultura popolare: Franco Nasi, Alfabeto musicale di Giuliano Della Casa: un anti-monumento in acquarello per Verdi - Marco Capra, Aspetti della ricezione ottocentesca delle opere di Verdi – Angela Albanese, Aida dint’ ’a casa ’e Donna Tolla Pandola: parodie verdiane al San Carlino di Napoli. 3. Fonti e riferimenti: Gabriella Rovagnati, La metamorfosi di Attila: da Zacharias Werner a Giuseppe Verdi - Marco Cipolloni, “A Spagna gloria! Viva l’Italia”. I notturni ispanici dell’opera italiana, tra esotismo geografico e travestimento storico-politico



L029032 aggiungi al carrello
Mongiat Farina, Caterina
Questione di lingua
L'ideologia del dibattito sull'italiano nel Cinquecento, 2014
Il Portico n. 167
pp. 168, ISBN 978-88-8063-797-4    € 20.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division

Alla luce di riflessioni provenienti da varie discipline – critica letteraria, linguistica, retorica e filosofia del linguaggio – questo volume ripercorre la questione della lingua nel momento fluido del suo inizio, dall’Epistola delle lettere nuovamente aggiunte nella lingua italiana (1524) di Giangiorgio Trissino all’Ercolano di Benedetto Varchi (1570), riflettendo in particolare sulla pressione esercitata sui difensori della norma linguistica dai sostenitori dell’uso e di un approccio descrittivo piuttosto che prescrittivo alla grammatica. Senza necessariamente mettere in dubbio la triplice armonia di mondo, pensiero e linguaggio, i moderni si accorgono infatti che essa non descrive lo specifico e ormai irrinunciabile contributo del volgare alla loro esperienza nel mondo. Dalle affascinanti teorie linguistiche del Cinquecento emerge così la visione condivisa che affermare, mettere in discussione e cambiare se stessi e le conoscenze, i valori e le tradizioni della propria comunità è una questione di lingua.



L021083 aggiungi al carrello
Marco Bravura - Marco De Luca - Verdiano Marzi

Retrospettiva 1965-2014, 2014
a cura di Anna Mapolis
Arte e cataloghi
pp. 156, ill. colore, ISBN 978-88-8063-806-3    € 30.00


L008057 aggiungi al carrello
Puoti, Alberto
Confessioni di una mente pericolosa: Dante Alighieri
Indagine in forma di spettacolo, 2014
Studi danteschi
pp. 48, ill. bn, ISBN 978-88-8063-809-4    € 10.00

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La vita di Dante Alighieri è un tema tanto affascinante quanto relativamente poco conosciuto. Poco conosciuto dagli storici, messi in difficoltà dalla scarsità di documenti. Poco conosciuto dai letterati, concentrati sulla bellezza e sulla complessità delle opere. Poco conosciuto dal grande pubblico, ingannato dalle sovrapposizioni tra Dante personaggio e Dante autore. Alberto Puoti, autore e regista televisivo, ha viaggiato per luoghi danteschi e ha intervistato studiosi di molteplici discipline per servizi, reportage e documentari. Ne sono nate queste Confessioni di una mente pericolosa: Dante Alighieri che sono andate in scena per il festival ravennate Dante2021. L’indagine in forma di spettacolo, pur densa di attenti riferimenti testuali e critici sull’autore della Divina Commedia, risulta anche un leggero volo di fantasia sorprendente per le originali prospettive.



L040043 aggiungi al carrello
L'Alighieri 43
Rassegna dantesca, 2014
a cura di Saverio Bellomo - Stefano Carrai - Giuseppe Ledda
L'Alighieri n. 43
pp. 180, ISBN 978-88-8063-790-5    € 20.00

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SAGGI: Nicolò Mineo, Paradiso XXV, 1-3: i «molt’anni» della composizione del «poema sacro» - Elena Lombardi, Francesca lettrice di romanzi e il «punto» di Inferno V - Nicolò Maldina, Dante e l’immagine del buon predicatore nel Paradiso - Jason M. Baxter, Through the Eyes of Landino: Dante, Natura, and the Poetics of Varietas. LECTURAE DANTIS: Saverio Bellomo, Lucifero e la cosmogonia poetica di Dante: lettura di Inferno XXXIV. NOTE: Federico Sanguineti, “Novissime prospettive” dantesche - Elisa Maraldi, «Ragionare di sé» (Conv. I.ii, 14) nella Commedia: alcune note autobiografico-astrologiche - Luca Lombardo, Guido da Pisa e la Consolatio Philosophiae. RECENSIONI



L008055 aggiungi al carrello
Letture Classensi 42
Fra biografia ed esegesi: crocevia danteschi in Boccaccio e dintorni, 2014
Letture Classensi n. 42
pp. 160, ISBN 978-88-8063-802-5    € 20.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division


Emilio Pasquini, Appunti su Dante biografo di se stesso - Alfredo Cottignoli, Echi del Boccaccio biografo ed esegeta di Dante in Benvenuto da Imola - Giuseppe Ledda, Biografia, poesia e allegoria nel Trattatello in laude di Dante di Giovanni Boccaccio - Johannes Bartuschat, Leonardo Bruni biografo di Dante - Stefano Carrai, La Vita nova nel Trattatello in laude di Dante, Pantaleo Palmieri, Paolo Costa e la Vita di Dante. 692° Annuale della Morte di Dante: Alberto Casadei, Il Paradiso a Ravenna



Agosto 2014   

L008056 aggiungi al carrello
Le conversazioni di Dante2021 vol. 3, 2014
a cura di Domenico De Martino
Studi danteschi
pp. 112, 17 ill. col., ISBN 978-88-8063-801-8    € 14.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division


Domenico De Martino, Nuove conversazioni - Dante per me: Alberto Puoti intervista Cristina Acidini, Alfio Longo, Claudio Marazzini, Winfried Wehle - Lingua italiana per oggi e per domani con Enrico Gatta, Nicoletta Maraschio, Antonio Patuelli, Luigi Federico Signorini, Paolo Attivissimo, Massimo Bernardini, Francesco Sabatini - Antonio Paolucci, Dante Alighieri e l’arte del suo tempo - Claudia Villa, Ser Brunetto: peccare contro il corpo (sociale)

Sono qui raccolti gli interventi che, nell’ambito della terza edizione di Dante2021 valenti studiosi italiani e stranieri, come Antonio Paolucci, Claudia Villa, il presidente della Società Dantesca tedesca, hanno dedicato a importanti temi danteschi.
Il volume affronta, tra le altre questioni, un tema cruciale: “Lingua italiana per oggi e per domani”, ossia come si sta trasformando la lingua che Dante ci ha consegnato e che, nel corso dei secoli, si è via via modificata e arricchita, pur conservando il segno originale.



L063702 aggiungi al carrello
Pescerelli Lagorio, Paola
Casa Museo Raffaele Bendandi di Faenza
Guida, 2014
Collana del Sistema Museale della Provincia di Ravenna n. 35
pp. 80, ill. col e bn, ISBN 978-88-8063-798-1    € 15.00

Nel centro di Faenza sorge la casa in cui visse e studiò il sismologo autodidatta Raffaele Bendandi (1893-1979), che qui aveva allestito un Osservatorio artigianale con strumentazioni per la segnalazione di movimenti tellurici, ancora oggi funzionanti. Fu trasformata in Casa Museo alla sua morte; qui una serie di volumi, articoli, documenti, oggetti personali, fotografie e cimeli vari testimoniano la vita e l'attività di Bendandi. Il volume mostra come la Casa Museo sia un luogo speciale, che conserva le tracce di chi l'ha abitato, della cultura e della società dell'epoca. Un luogo che é anche Casa della Memoria perché racconta storie personali e sociali con un linguaggio quotidiano e perché fortemente radicato nella città, una Casa che diventa una cerniera tra il personaggio che ancora la permea e il mondo esterno.