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Luglio 2015   

L012088 aggiungi al carrello
Young, David
Glenn, 2015
a cura di Francesca Valente
traduzione di Anna Maria Chiavatti
Musica Cinema Immagine Teatro n. 47
pp. 112, ISBN 978-88-8063-816-2    € 18.00

Glenn Gould è il più grande musicista che il Canada abbia mai prodotto a livello internazionale. è diventato fin da giovanissimo una celebrità per la sua originale interpretazione di Bach e per il suo eccentrico stile di esecuzione. Usando come cornice drammatica la prima e l’ultima registrazione delle Variazioni Goldberg, Glenn esplora la musica, il pensiero e la straordinaria vita di questo pianista mitico e iconoclasta. Il dramma, finalmente pubblicato in Italia a quasi vent’anni dalla prima messa in scena in Nord America, continua a riscontrare un grande successo di pubblico e di critica in Canada; è stato tradotto in olandese, tedesco, giapponese e polacco e rappresentato nei rispettivi paesi. Glenn è stato più volte candidato al Dora Mavor Moore Award e al Governor General’s Award.



L013144 aggiungi al carrello
Il lettore di provincia 144
Novellizzare il cinema, 2015
a cura di Eusebio Ciccotti
Il lettore di provincia n. 144
pp. 120, ISBN 978-88-8063-828-5    € 20.00

Eusebio Ciccotti, Presentazione - Eusebio Ciccotti, Novellizzare Hollywood al tempo del muto - Giancarlo Chiariglione, Luciano Serra pilota ovvero: la rivoluzione mediale fascista tra patrioti, superuomini e divismo - Patrick Louguet, Du film à la nouvelle en passant par l’installation: extraterritorialités migratoireset bouleversements réceptifs (du Psycho d’Alfred Hitchcock au Point Omega de Don Delillo) - Simone Villani, Quel monolito non era nero. 2001: A Space Odissey - Anton Giulio Mancino, L’uovo e la gallina: la novellizzazione (in cerca) d’autore - Antonella Brancaccio, Le molte vite di Tony P. Il cinema nella narrativa di Paolo Sorrentino - Sezione antologica



L021086 aggiungi al carrello
La melomania nelle carte. Giuseppe Verdi nell'iconografia e nel collezionismo di immagini musicali
, 2014
a cura di Giuseppina Benassati - Roberta Cristofori
Imago. Immagini e documenti
pp. 488, 1200 ill. col. e bn, ISBN 978-88-8063-822-3    € 38.00

Presentazioni di S. BonacciniR. Muti E. Raimondi. SAGGI: G. Benassati, Giuseppe Verdi nell’iconografia e nel collezionismo di immagini musicali – R. Cristofori, Nel mito di Verdi. Parma e le sue ‘carte’ di teatro – Z. Zanardi, Villa Verdi a Sant’Agata. Una collezione infinita – M. Dall’Acqua, Verdi nell’immaginario popolare – M. Capra, Verdi, il volto musicale dell’Italia – T. Gramolelli, Giuseppe Verdi in figurina – E. Bandini, Giovannino Guareschi e Giuseppe Verdi - G. Marchesi, Il commensale Giuseppe Verdi - D. Morsia, Il paesano delle Roncole. Giuseppe Verdi tra campi e teatri - M. Isnenghi, Le magnolie di Giuseppina e i kaki di Verdi. Giuseppe Verdi ‘contadino’ - Stefano Pivato, Onomastica verdiana. GIUSEPPE VERDI, UNA STORIA PER IMMAGINI, a cura di Giuseppina Benassati e Roberta Cristofori. Il romanzo della vita - Le opere. Dal palcoscenico alla vita quotidiana - Il volto del musicista. Da ritratto a icona nazionale - Una vita ‘caricata’ - Da Roncole a Roncole Verdi. La costruzione di una geografia per melomani. LE COLLEZIONI E I MATERIALI DELLE ISTITUZIONI DELL’EMILIA-ROMAGNA. LUOGHI E PASSIONI VERDIANE

Il volume propone per la prima volta in un montaggio quasi cinematografico, l'iconografia verdiana mediante 1200 immagini tratte da periodici, biografie, enciclopedie storiche, cartoline, albi di figurine, calendarietti ed altre curiosità, tra cui scatole di fiammiferi e di tarocchi. È inoltre presente un’accurata, amplissima selezione di fotografie, dipinti e caricature e oltre che elaborazioni provenienti dal mondo del fumetto e dell’arte contemporanea a dimostrazione del perdurare rinnovato, di un racconto ormai lungo oltre centocinquant'anni, sull’attualità della figura e dell’opera di Giuseppe Verdi. Si tratta quindi di un’opera imperdibile per storici della musica, melomani, collezionisti, curiosi di una delle figure più straordinarie, e non solo sotto il profilo musicale, del nostro paese.



Giugno 2015   

L001303 aggiungi al carrello
Lectura Dantis Lupiensis vol. 3
, 2015
a cura di Valerio Marucci - Valter Leonardo Puccetti
Studi danteschi n. 3
pp. 116, ISBN 978-88-8063-820-9    € 20.00

Presentazione - Andrea Mazzucchi, Strategie formali e connotazioni ideologiche nel Convivio - Francesco Bausi, Incipit poema sacrum. Il primo canto dell’Inferno - Domenico Cofano, Il mito di Francesca nella letteratura dell’Ottocento - Elisa Brilli, «Dove poter peccar non è più nostro» (Purg. XXVI, 132). Dante e la poetica della conversione - Fabio Moliterni, «Questo trepido vivere nei morti». Note sul dantismo di Vittorio Sereni

La terza serie delle Lupienses offre nuovo combustibile allo studio dell’opera di Dante e della sua tradizione, in alcuni casi sparigliando i dati critici ricevuti da una lunga esegesi di settore: Andrea Mazzucchi propone correzioni, aggiustamenti e nuove aperture critiche sulle possibilità espressive del Convivio; Francesco Bausi, rileggendo il canto I dell’Inferno, scoraggia l’eccesso interpretativo e sovraletterale della tradizione mostrando le aporie della critica tradizionale; Domenico Cofano illustra con abbondanza di dati la formazione e lo sviluppo del mito di Francesca da Rimini nell’Ottocento, romantico e non; Elisa Brilli svela nel XXVI canto del Purgatorio la presenza intertestuale di luoghi determinanti delle Confessioni di S. Agostino, che riportano la materia dantesca alla tematica della “conversione” e ai suoi modi; infine, Fabio Moliterni porta alla luce gli elusivi rapporti di Vittorio Sereni con l’opera dantesca, contributo importante per la definizione di un «dantismo» contemporaneo tutt’altro che esaltatorio e banale.



L001145 aggiungi al carrello
Dante e la sua eredità a Ravenna nel Trecento
, 2015
a cura di Marco Petoletti
Memoria del Tempo n. 45
pp. 256, 16 ill. a colori, ISBN 978-88-8063-823-0    € 28.00

Mario Morelli, Premessa - Marco Petoletti, Le Egloghe di Dante: problemi e proposte testuali - Angelo Piacentini, «Hic claudor Dantes». Per il testo e la fortuna degli epitaffi di Dante - Marco Petoletti, La lettera del veronese Antonio da Legnago a Pietro da Ravenna (1378) e il sepolcro di Dante - Luca Azzetta, «Ad intelligenza della presente Comedìa...». I primi esegeti di fronte al «poema sacro» - Carla Maria Monti, Il ‘ravennate’ Donato Albanzani amico di Boccaccio e di Petrarca - Luciano Gargan, Un nuovo profilo di Giovanni Conversini da Ravenna

All’inizio del Trecento Ravenna offrì a Dante l’ultimo rifugio, secondo la felice formulazione del celebre libro di Corrado Ricci, e a Ravenna, dopo il fatale 14 settembre 1321, il poeta trovò la sua ultima dimora. Sotto le ali della signoria di Guido Novello da Polenta, dunque, Dante passò gli anni estremi della sua vita: in città compose le egloghe indirizzate al maestro bolognese Giovanni del Virgilio, estremo lascito letterario della sua arte e della sua cultura. Intorno a Dante si creò prestissimo un nucleo di devoti e ammiratori, alcuni dei quali ricordati nelle egloghe dietro lo schermo bucolico: Dino Perini, Fiduccio de’ Milotti, Guido Vacchetta. Ma il sacro fuoco delle lettere non si spense a Ravenna con la morte del sommo poeta: lì agirono maestri e letterati che, ereditando il testimone di una tradizione illustre, fecero della città romagnola un centro non indifferente del primo Umanesimo fiorito nel corso del Trecento. Altre figure, soltanto apparentemente minori, come quelle di Donato Albanzani, caro amico di Petrarca, e di Giovanni Conversini, maestro rinomato ai suoi tempi, illustrarono con il loro magistero la vita culturale di Ravenna nel solco dei gloriosi esempi offerti dal passato remoto e più recente. Il volume, affidato a diversi specialisti dell’argomento, intende presentare l’impatto culturale che Dante Alighieri ebbe sulla cultura ravennate del Trecento.



L001146 aggiungi al carrello
Boccaccio e la Romagna, 2015
a cura di Gabriella Albanese - Paolo Pontari
Memoria del Tempo n. 46
pp. 264, ill. bn, ISBN 978-88-8063-818-6    € 28.00

Davide Drei, Premessa - Roberto Balzani, Cultura e comunità - Stefano Zamponi, Presentazione del Convegno - Gabriella Albanese – Paolo Pontari, Introduzione. RELAZIONI: Augusto Vasina, Politica e cultura in Romagna nel Trecento - Gian Mario G. Anselmi, Boccaccio e la cultura umanistica in Romagna - Daniela Delcorno Branca, La linea cortese di Boccaccio e dei suoi lettori tra Romagna ed Emilia - Gabriella Albanese, Boccaccio bucolico e Dante: da Napoli a Forlì - Paolo Pontari, Boccaccio a Ravenna tra Dante e Petrarca: novità sulla “Vita Petri Damiani” - Sebastiana Nobili, La “Genealogia” dalla Romagna al Parnaso. Sugli alberi genealogici del manoscritto autografo - Leardo Mascanzoni, Da Ravenna all’Oriente: suggestioni esotiche nel “Decameron” - Paola Errani, Testimonianze boccacciane nella Biblioteca Malatestiana di Cesena. DISCUSSIONI E COMUNICAZIONI: Fabrizio Cigni, Dante, Boccaccio e i significati della corte. Qualche osservazione a margine - Valeria Cotza, Sulle orme di Dante tra Napoli e la Romagna: Boccaccio e Giovanni del Virgilio - Antonella Imolesi Pozzi, La cultura forlivese fra XIV e XV secolo: da Boccaccio e Checco di Meletto Rossi a Biondo Flavio. Un convegno e una mostra a Forlì - Marcello Ciccuto, Conclusioni

In occasione del centenario della nascita di Boccaccio, questo volume viene a colmare un’evidente lacuna negli studi dedicati al grande scrittore: il suo intenso legame biografico e culturale con la Romagna. I saggi qui raccolti offrono per la prima volta un ritratto completo del Boccaccio ‘romagnolo’ e chiariscono i suoi soggiorni dal 1345 al 1362 presso le corti dei Da Polenta a Ravenna e di Francesco Ordelaffi a Forlì. Evidenziano la sua perlustrazione dei patrimoni librari romagnoli e il recupero della tradizione dell’ultimo Dante, tra Ravenna e Bologna. Documentano, con ricognizioni nelle biblioteche di Cesena, Forlì e Ravenna, la circolazione delle sue opere, delineandone la fortuna rinascimentale in Romagna, in un percorso che schiude le porte all’Europa delle corti. Studi specifici sono dedicati alle opere scritte in Romagna, e in particolare al rispecchiamento della ‘Romagna dantesca’ nel Decameron e alle novelle ‘romagnole’: dal ‘dantesco’ Lizio da Valbona alla novella ‘faentina’ di Guidotto da Cremona alla più famosa di Nastagio degli Onesti, ambientata nella Pineta di Classe. Importanti novità riguardano la poesia bucolica latina, che vide la luce a Forlì in condivisione con il segretario dell’Ordelaffi, Checco di Meletto Rossi, la Vita Petri Damiani, elaborata a Ravenna su richiesta di Petrarca, e la Genealogia, la cui prima committenza del re di Cipro si colloca tra Forlì e Ravenna.



L017036 aggiungi al carrello
Fornaciari, Primo
Stecchetti, Corrado Ricci e Giobbe

Storia di una burla in salsa romagnola
, 2015
Storia, costume e letteratura romagnoli
pp. 152, 21 ill. bn, ISBN 978-88-8063-814-8    € 15.00

Estate 1882, Olindo Guerrini (famoso per i suoi versi scandalosi con il nome di Lorenzo Stecchetti), e Corrado Ricci, suo giovane collega alla Biblioteca Universitaria di Bologna, si trovano insieme al mare a Fano, dove, nell'ozio beato della vacanza, compongono un libello in versi dedicato al personaggio biblico di Giobbe: Giobbe – Serena concezione di Marco Balossardi. Marco Balossardi altri non è che l'ennesima maschera poetica di Olindo Guerrini (che in misura prevalente mise mano al poema), e il libro è pretesto per una burla, come sempre ben architettata secondo il costume dello Stecchetti, nei confronti del poeta catanese Rapisardi, “reo” di avere offeso il vate Carducci in una polemica che infiammò la penisola letteraria di fine Ottocento. I dodici capitoli di questo agile volume ripercorrono le vicende di quei giorni, le amicizie, gli sdegni e gli ideali che animarono il cenacolo poetico bolognese di quegli anni. Ritrae un mondo di galantuomini del Risorgimento in possesso del gusto della burla salace ma senza cattiveria, unita, anzi, alla capacità di ridere di se stessi. Virtù filosofica che li faceva in qualche modo più vicini al personaggio biblico di Giobbe che non al tanto esaltato Satana dell'inno omonimo del Carducci; prossimi al “Nudo sono venuto al mondo e nudo me ne andrò” del patriarca, le cui eterne umane vicende percorrono come una traccia segreta i versi del poema satirico dei due amici al mare.



Aprile 2015   

L016125 aggiungi al carrello
Albonetti, Pietro - Banzola, Matteo - Baravelli, Andrea - Biscioni, Raffaella - Luparini, Alessandro - Menzani, Tito
L'eredità della guerra
Fonti e interpretazioni per una storia della provincia di Ravenna negli anni 1940-1948, 2015
Storia
pp. 472, ISBN 978-88-8063-821-6    € 28.00

Matteo Banzola, Dagli "immancabili destini" all'alba di un nuovo futuro: la provincia in guerra (1940-1944) - Pietro Albonetti, Dentro la resistenza - Andrea Baravelli, Ricostruire la legalità, ridefinire la legittimità. Uomini, transizione istituzionale ed epurazione in provincia di Ravenna - Alessandro Luparini, Un'armonia discordante. I rapporti tra le forze politiche, dalla Resistenza alle elezioni del 18 aprile 1948 - Tito Menzani, Economia di guerra e dopoguerra. Il tessuto produttivo ravennate fra sforzo bellico, ricostruzione e riconversione - Raffaella Biscioni, "Ricostruire è un'immane fatica". Bombardamenti, danni di guerra e ricostruzione a Ravenna e provincia (1943-1948)



Febbraio 2015   

L001144 aggiungi al carrello
Il Convivio di Dante, 2015
a cura di Johannes Bartuschat - Andrea A. Robiglio
Memoria del Tempo n. 44
pp. 232, ISBN 978-88-8063-811-7    € 28.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division


Johannes Bartuschat e Andrea Aldo Robiglio, Premessa - Nunzio La Fauci, Anima, spirito, nobilitade: briciole linguistiche dal Convivio - Johannes Bartuschat, La “filosofia” di Brunetto Latini e il Convivio - Paolo Borsa, «Amor che nella mente mi ragiona» tra stilnovo, Convivio e Purgatorio - Enrico Fenzi, Dal Convivio al De vulgari eloquentia: appunti di lettura - Irène Rosier-Catach, Du vulgaire illustre, le «plus noble de tous», à la noblesse du 4e livre du Convivio - Elisa Brilli, I Romani virtuosi del Convivio. Lettori e modalità di lettura del De civitate Dei di Agostino nei primi anni del Trecento - Gianfranco Fioravanti, La nobiltà spiegata ai nobili. Una nuova funzione della filosofia - Paolo Falzone, La dottrina delle intelligenze separate come «puri atti» in Dante (Convivio II 4, Paradiso XXIX, Monarchia I 3) - Andrea Aldo Robiglio, La nobiltà di spada in Dante: un appunto su Convivio IV xiv 11 - Thomas Ricklin, La «conoscenza delle api per lo frutto» (Conv. IV xvii 12). Osservazioni intorno a una congettura poco argomentata



L016124 aggiungi al carrello
Militari ravennati caduti nella Guerra Nazionale 1915-1918
Albo d'Oro, 2015
Storia
pp. 344, ISBN 978-88-8063-815-5    € 20.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division





L100045 aggiungi al carrello
La ferita dentro il teatro di Maurizio Lupinelli, 2015
a cura di Marco Menini
Musica Cinema Immagine Teatro n. 45
pp. 120, 32 ill. bn, ISBN 978-88-8063-807-0    € 16.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division


Introduzione: Viaggio nel territorio umano, di Marco Menini - Un’autobiografia orale: La ferita di Maurizio Lupinelli- I. Ravenna: La bicicletta e la cattedrale di Marco Martinelli-III. La Spezia: Ravenna/La Spezia: quando il teatro costruisce ponti di Renato Bandoli- IV. Castiglioncello: Lupo di Massimo Paganelli - L’invisibile arte della condivisione di Andrea Nanni - La verità del fare finta di Alfonso M. Iacono - Arte e dis-abilità: l’esperienza teatrale della Nuovo Futuro Cooperativa Sociale di Tiziana Cavallini -V. Milano: Tra Milano e Castiglioncello: anni intensi con Maurizio Lupinelli di Thomas Emmenegger- Ipersensibile, traboccante, istintivo, ineducato, creativo, sorgivo di Antonio Moresco- VI. Conversando con Maurizio Lupinelli: Un teatro della fragilità di Massimo Marino- Postfazione: Maurizio Lupinelli, poeta del disagio
di Gerardo Guccini




L040044 aggiungi al carrello
L'Alighieri 44
Rassegna dantesca, 2015
a cura di Saverio Bellomo - Stefano Carrai - Giuseppe Ledda
L'Alighieri n. 44
pp. 184, ISBN 978-88-8063-808-7    € 20.00

SAGGI: Zygmunt G. Baranski, Reading the Commedia's IXs "vertically": from addresses to the Reader to the crucesignati and the Ecloga Theoduli - Alessandra Forte, La rappresentazione del Minotauro dantesconei manoscritti trecenteschi della Commedia tra commento scritto e commento figurato - Justin Steinberg, Dante's Justice? A reappraisal of the contrapasso. LECTURAE DANTIS: Giuseppe Marrani, Purgatorio xxiii -Domenico Cofano, Lettura di Paradiso xviii. NOTE: Paola Allegretti, L'ecdotica applicata alla Vita Nova: modelli, concetti e ricerche - Lino Pertile, Inf. iv, 36: parte o porta? - Nicolò Magnani, La terminologia linguistica nel De la volgare eloquenziadi Giovan Giorgio Trissino: alcuni campioni traduttivi. RECENSIONI