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Ravenna Studi e Ricerche XXXI 2024 Società di Studi Ravennati, 2025 Ravenna studi e ricerche n. 31 pp. 280, ill. bn e col., ISBN 9788893501828 € 34.00 tramite Casalini Libri Digital Division Presentazione - Valentina Manzelli, Gli scavi archeologici di piazza J.F. Kennedy a Ravenna - Diego Galizzi, Ironia, vanitas e teatralità secondo Bertozzi&Casoni. Note a margine della mostra imolese del 2023 - Serena Simoni, Le ragazze del mosaico e la riforma della Scuola di Ravenna (1924-1948). RAVENNA CITTA MISTICA E MODERNA. DOMENICO FILIPPONE E IL PIANO URBANISTICO PER LA CITTA: Claudia Foschini, Il Piano regolatore Filippone attraverso i documenti dell’Archivio storico comunale e quelli della Biblioteca Classense - Alberto Giorgio Cassani, «Ravenna sta tutta in un grattacielo». Microstoria del piano regolatore (1942) e del piano di ricostruzione (1946) di Domenico Filippone - Stefano Colonna, Memoria di Stefano Colonna primo ordinatore della sede romana dell’Archivio privato dell’Arch. Domenico Filippone - Maristella Casciato, Luci sulla città: la Caracas di Domenico Filippone. IN MEMORIAM: Giovanna Montevecchi, Maria Grazia Maioli. Professione Archeologa - Giuseppe Virelli, Gian Luca Tusini… collega e amico |
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L040066
L'Alighieri 66 Rassegna dantesca Direttori: Stefano Carrai, Giuseppe Ledda e Anna Pegoretti. Direttore emerito: Tiziano Zanato, 2026 L'Alighieri. Rassegna dantesca n. 66 pp. 148, ill. bn, ISBN 9788893501804 € 25.00 tramite Casalini Libri Digital Division SAGGI: Luca Lombardo, Un precursore di Dante nella Firenze del Duecento: il caso di Bono Giamboni - Michele Colombo, Una proposta per “flailli” (Par. xx, 14) - Elena Michelini, Intertestualità dantesche in Historiae di Antonella Anedda: dallo scacco del «geomètra» (Par. xxxiii, 133) a Geometrie. LECTURAE: Giulia Gaimari, Piacere, giustizia e libertà. Una lettura di Purgatorio xvi. NOTE: Francesca Battera, Inferno xii, 11-27: il Minotauro - Tiziano Zanato, Nota a Inferno xxviii, 140 - Alessandra Forte, “A margine” della Commedia ms. Pluteo 40.14: luoghi e contesti della più antica ricezione dantesca attraverso segni, maniculae, postille. RECENSIONI |
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L001197
Repertorio sacchettiano, 2025 a cura di Laurent Baggioni - Sylvain Trousselard - Michelangelo Zaccarello Memoria del Tempo n. 97 pp. 284, ISBN 978-88-9350-173-6 € 24.00 tramite Casalini Libri Digital Division Contributi di: Laurent Baggioni, Guido Castelnuovo, Valerio Cellai, Fabien Coletti, Ismène Cotensin, Francesca Cupelloni, Patrizia Gasparini, Elise Leclerc, Marco Maggiore, Nicoletta Marcelli, Fiammetta Papi, Thomas Persico, Victoria Rimbert, Antonio Sotgiu, Lorenzo Tanzini, Cécile Terreaux-Scotto, Sylvain Trousselard, Ilaria Tufano, Jean-Claude Zancarini |
Il presente volume, dedicato all’indagine del pensiero e della scrittura di Franco Sacchetti, nasce da un proficuo connubio intellettuale volto a restituire a questo autore il posto che gli spetta nella storia della novellistica. L’intento primario non è quello di proporre una nuova interpretazione dell’opera, bensì di raccogliere diverse letture provenienti da vari ambiti disciplinari, capaci di aprire la strada a ulteriori approfondimenti.
Ventidue contributi, distribuiti in tre sezioni (“Lingua e stile”, “Racconto e narrazione”, “Politica e società”), indagano il legame inscindibile tra lingua, letteratura e società, offrendo strumenti utili a comprendere meglio un’opera ancora ricca di zone d’ombra. Sul piano linguistico, i saggi mettono in evidenza una mirabile mimesi del parlato e un armamentario retorico volto ad abbracciare un realismo spiccato, denso di funzioni espressive. L’analisi narratologica, fondata sulla gestione della temporalità e sull’uso di nuclei tematici ricorrenti, pone in luce la potente e complessa produttività narrativa del novelliere, mentre lo studio della prospettiva politica e sociale consente di ricostruire il profilo di un mondo in crisi tratteggiato dal narratore.
Sacchetti emerge così come un moralista immaginoso e acuto, sorretto da un’inventiva onnivora capace di scrutare i mali del suo tempo per scongiurarli nella difesa di un sapere pragmatico e civile.
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La persecuzione dei cittadini «riconosciuti di razza ebraica» nella provincia di Ravenna: i documenti, 2025 a cura di Fabio Lelli Storia pp. 100, ill. bn, ISBN 978-88-9350-176-7 |
L’applicazione delle leggi razziali dal 1938 al 1943 all’interno della Provincia di Ravenna è mostrata tramite i documenti originali dell’archivio della Prefettura di Ravenna, conservati presso l’Archivio di Stato. Le tappe di una delle pagine più buie del nostro paese, dal censimento dell’agosto 1938 fino all’ordine di arresto e sequestro di coloro che erano considerati «di razza ebraica» del 1 dicembre 1943, vengono testimoniate con innegabile chiarezza nelle carte dell’archivio di gabinetto della Prefettura. Il volume è anche un’occasione per riflettere sul loro valore storico e civile senza cadere nelle trappole della retorica, portando avanti la consapevolezza di un passato che è di tutti.
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L007006
Aggiornamenti sulla Commedia vol. IV, 2025 a cura di Massimiliano Corrado - Valeria Giannantonio Lectura Dantis Teatina n. 4 pp. 124, ill. col., ISBN 978-88-9350-165-1 € 18.00 tramite Casalini Libri Digital Division Annarita Placella, «D’allora innanzi, dico che Amore segnoreggiò la mia anima». Dante e il personaggio di Amore nella ‘Vita Nova’ - Gaia Tomazzoli, I luoghi del viaggio dantesco, tra metafora e allegoria: la selva, il giardino e la rosa - Massimiliano Corrado, «Qui non ha loco il Santo Volto!»: per l’interpretazione di ‘Inf.’, xxi 48 - Erminia Ardissino, Sacro e profano negli ‘exempla’ purgatoriali: identità e/o convergenza? -Alessandro Vettori, L’arte dei superbi in ‘Purgatorio’ x-xii - Laura Pasquini, Dalle arti figurative alla ‘Commedia’ - Immagini |
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L029060
La mondializzazione di Dante II Aree extraeuropee, 2025 a cura di Antonella Braida - Joseph Cadeddu - Giuseppe Ledda - Sebastiana Nobili - Giuseppe Sangirardi Il Portico n. 196 pp. 372, ill. col. e bn, ISBN 978-88-9350-160-6 € 24.00 Introduzione di Giuseppe Sangirardi - Parte I. Tre chiavi di lettura per la mondializzazione di Dante: Jacob Blakesley, L’occidentalcentrismo nella critica dantesca: il caso delle traduzioni della Commedia - Sangijn Park, Shingok(神曲) and Beyond: Revisiting «Comedìa di Dante Alighieri» - Arielle Saiber, «Che va di notte / che porta il lume dietro»: tre artisti contemporanei fanno luce su percorsi danteschi attraverso tempi difficili. Parte II. La ricezione nell’area americana: Teresa Agovino, Marvel e Nightcrawler’s Inferno: Dante tra gli X-Men - Carlota Cattermole, Il dantismo transnazionale di Luce Fabbri: poesia, critica e politica - Davide Dal Bosco, Dante senza frontiere: traduzione, patrimonio transculturale e ricezione delle opere dantesche nella cultura non occidentale. Il caso di Cuba - Patrizia Di Patre, Dante in Borges: materiali per una epistemologia della creazione poetica - Fernando Funari, Dante au Québec: lecture critico-génétique de l’Enfer mis en vulgaire parlure d’Antoine Brea - Giulio Genovese, Dantismi queer nella letteratura americana contemporanea - Eleonora Guidi, L’Inferno e il Paradiso di Aimé Césaire - Valentina Mele, «Robin, it would be a great thing if you, me, and Jack Spicer…»: riscrivere lo Stilnovo a Berkeley - Sonia Netto Salomão, Il dialogo di Machado de Assis con Dante: l’‘acclimatazione’ del canone in Brasile - Daragh O’Connell, La funzione della “Lectura Dantis” nella narrativa americana - Kristina Olson, Synoptic and Psychedelic: Sophy Hollington’s New Illustrated Inferno- Mariano Pérez Carrasco, Esoterismo dantesco nella Buenos Aires del primo Novecento: Leopoldo Lugones, Francesca, Beatrice e la teoria degli angeli - Francesca Valentini, Leggere Dante a Cuba: l’esperienza del Grupo Orígenes. Parte III. La ricezione nell’area asiatica: Lorenzo Amato, Dante in Japanese Graphic Cultures: from High Art, to Manga, Animation and Avant-garde Theater - Rossella Bonfatti, Dante coloniale a Rodi: un’icona della crisi dell’impero fascista - Alessandra Brezzi, Alcuni percorsi di critica dantesca cinese nel XXI secolo - Giovanna Corazza, Dante a Baku: la prima traduzione della Commedia in azerbaigiano nell’edizione illustrata del 1973 (Dante Alikjeri, Ilahi komedija, a cura di Əkbər Ağayev, traduzione di Əliağa Kürčayli, illustrazioni di Qustav Dore, Baky, Azərnəşr, 1973) - Yang Deng, La metamorfosi tipologica delle colombe del canto V dell’Inferno nelle versioni cinesi - Giorgia De Paola, La diffusione di Dante in Turchia: alcune proposte editoriali dal 1998 al settecentenario del 2021 - Changxu Gao, Dante all’università: corsi e materiali didattici su Dante nella Cina degli anni Trenta - Sona Haroutyunian, Riflessi poetici di Dante nella letteratura armena - Kristina Landa, Paratesti al Paradiso nell’inferno: la terza cantica nelle interpretazioni della Russia staliniana - Matteo Maselli, Dante e il ‘metamorfismo letterario’ nella narrativa giapponese moderna e contemporanea - Nahid Norozi, La Divina Commedia e una «Divina Commedia dell’Asia»: il poeta indo-persiano Iqbāl e Dante a confronto - Francesca Parmeggiani, «The paradise of our desires»: Dante in Behemoth (2015) di Zhao Liang - Ciro Perna – Elisabetta Tonello, Notizie dal progetto Dante Juyō (con un caso studio iconografico) - Ruoci Song, Dante nella Cina contemporanea: secolarizzazione creativa e riscritture pop - Yuze You, «Letteratura dell’anima»: Dante nella Città di gatti di Lao She |
Questo volume è il secondo pannello di un dittico inaugurato con La mondializzazione di Dante I : Europa (Ravenna, Longo, 2022), legato al progetto di ricerca MODA promosso dall’Université de Lorraine (Nancy) e frutto di un convegno internazionale organizzato in collaborazione con l’Università di Bologna e la Biblioteca Classense di Ravenna (ottobre-novembre 2024), che ha riunito oltre trenta studiosi provenienti da università di dodici paesi diversi.
Il volume, sostanzioso e aggiornato contributo allo studio della ricezione di Dante nella prospettiva della globalizzazione culturale, comporta tre sezioni : la prima (Tre chiavi di lettura per la mondializzazione) raccoglie tre saggi che fanno emergere alcune linee interpretative del campo della ‘mondializzazione’ di Dante, mentre le due seguenti fanno spazio a interventi distinti secondo le due grandi aree geo-culturali di ricezione trattate (asiatica e americana). Se la relativa (ma non immobile) marginalità della ricezione africana è uno dei dati emergenti a questo stadio della ricerca, la ricchezza della ricezione asiatica si impone con un’evidenza che sollecita approfondimenti. D’altra parte, pur nella grande varietà delle letture che si dispiegano nell’ottica mondializzata, sembrano anche definirsi linee di maggiore densità in cui molti punti di vista convergono verso una prospettiva ‘antropologica’ che disegna uno sfondo unitario per le multiple storie della ricezione mondiale.