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Febbraio 2026   


La persecuzione dei cittadini «riconosciuti di razza ebraica» nella provincia di Ravenna:
i documenti

sarà disponibile a breve in OPEN ACCESS, 2025
a cura di Fabio Lelli
Storia
pp. 100, ill. bn, ISBN 978-88-9350-176-7

L’applicazione delle leggi razziali dal 1938 al 1943 all’interno della Provincia di Ravenna è mostrata tramite i documenti originali dell’archivio della Prefettura di Ravenna, conservati presso l’Archivio di Stato. Le tappe di una delle pagine più buie del nostro paese, dal censimento dell’agosto 1938 fino all’ordine di arresto e sequestro di coloro che erano considerati «di razza ebraica» del 1 dicembre 1943, vengono testimoniate con innegabile chiarezza nelle carte dell’archivio di gabinetto della Prefettura. Il volume è anche un’occasione per riflettere sul loro valore storico e civile senza cadere nelle trappole della retorica, portando avanti la consapevolezza di un passato che è di tutti.



L007006 aggiungi al carrello
Aggiornamenti sulla Commedia vol. IV, 2025
a cura di Massimiliano Corrado - Valeria Giannantonio
Lectura Dantis Teatina n. 4
pp. 124, ill. col., ISBN 978-88-9350-165-1    € 18.00

Annarita Placella, «D’allora innanzi, dico che Amore segnoreggiò la mia anima». Dante e il personaggio di Amore nella ‘Vita Nova’ - Gaia Tomazzoli, I luoghi del viaggio dantesco, tra metafora e allegoria: la selva, il giardino e la rosa - Massimiliano Corrado, «Qui non ha loco il Santo Volto!»: per l’interpretazione di ‘Inf.’, xxi 48 - Erminia Ardissino, Sacro e profano negli ‘exempla’ purgatoriali: identità e/o convergenza? -Alessandro Vettori, L’arte dei superbi in ‘Purgatorio’ x-xii - Laura Pasquini, Dalle arti figurative alla ‘Commedia’ - Immagini



Gennaio 2026   

L029060 aggiungi al carrello
La mondializzazione di Dante II
Aree extraeuropee, 2025
a cura di Antonella Braida - Joseph Cadeddu - Giuseppe Ledda - Sebastiana Nobili - Giuseppe Sangirardi
Il Portico n. 196
pp. 372, ill. col. e bn, ISBN 978-88-9350-160-6    € 24.00

Introduzione di Giuseppe Sangirardi - Parte I. Tre chiavi di lettura per la mondializzazione di Dante: Jacob Blakesley, L’occidentalcentrismo nella critica dantesca: il caso delle traduzioni della Commedia - Sangijn Park, Shingok(神曲) and Beyond: Revisiting «Comedìa di Dante Alighieri» - Arielle Saiber, «Che va di notte / che porta il lume dietro»: tre artisti contemporanei fanno luce su percorsi danteschi attraverso tempi difficili. Parte II. La ricezione nell’area americana: Teresa Agovino, Marvel e Nightcrawler’s Inferno: Dante tra gli X-Men - Carlota Cattermole, Il dantismo transnazionale di Luce Fabbri: poesia, critica e politica - Davide Dal Bosco, Dante senza frontiere: traduzione, patrimonio transculturale e ricezione delle opere dantesche nella cultura non occidentale. Il caso di Cuba - Patrizia Di Patre, Dante in Borges: materiali per una epistemologia della creazione poetica - Fernando Funari, Dante au Québec: lecture critico-génétique de l’Enfer mis en vulgaire parlure d’Antoine Brea - Giulio Genovese, Dantismi queer nella letteratura americana contemporanea - Eleonora Guidi, L’Inferno e il Paradiso di Aimé Césaire - Valentina Mele, «Robin, it would be a great thing if you, me, and Jack Spicer…»: riscrivere lo Stilnovo a Berkeley - Sonia Netto Salomão, Il dialogo di Machado de Assis con Dante: l’‘acclimatazione’ del canone in Brasile - Daragh O’Connell, La funzione della “Lectura Dantis” nella narrativa americana - Kristina Olson, Synoptic and Psychedelic: Sophy Hollington’s New Illustrated Inferno- Mariano Pérez Carrasco, Esoterismo dantesco nella Buenos Aires del primo Novecento: Leopoldo Lugones, Francesca, Beatrice e la teoria degli angeli - Francesca Valentini, Leggere Dante a Cuba: l’esperienza del Grupo Orígenes. Parte III. La ricezione nell’area asiatica: Lorenzo Amato, Dante in Japanese Graphic Cultures: from High Art, to Manga, Animation and Avant-garde Theater - Rossella Bonfatti, Dante coloniale a Rodi: un’icona della crisi dell’impero fascista - Alessandra Brezzi, Alcuni percorsi di critica dantesca cinese nel XXI secolo - Giovanna Corazza, Dante a Baku: la prima traduzione della Commedia in azerbaigiano nell’edizione illustrata del 1973 (Dante Alikjeri, Ilahi komedija, a cura di Əkbər Ağayev, traduzione di Əliağa Kürčayli, illustrazioni di Qustav Dore, Baky, Azərnəşr, 1973) - Yang Deng, La metamorfosi tipologica delle colombe del canto V dell’Inferno nelle versioni cinesi - Giorgia De Paola, La diffusione di Dante in Turchia: alcune proposte editoriali dal 1998 al settecentenario del 2021 - Changxu Gao, Dante all’università: corsi e materiali didattici su Dante nella Cina degli anni Trenta - Sona Haroutyunian, Riflessi poetici di Dante nella letteratura armena - Kristina Landa, Paratesti al Paradiso nell’inferno: la terza cantica nelle interpretazioni della Russia staliniana - Matteo Maselli, Dante e il ‘metamorfismo letterario’ nella narrativa giapponese moderna e contemporanea - Nahid Norozi, La Divina Commedia e una «Divina Commedia dell’Asia»: il poeta indo-persiano Iqbāl e Dante a confronto - Francesca Parmeggiani, «The paradise of our desires»: Dante in Behemoth (2015) di Zhao Liang - Ciro Perna – Elisabetta Tonello, Notizie dal progetto Dante Juyō (con un caso studio iconografico) - Ruoci Song, Dante nella Cina contemporanea: secolarizzazione creativa e riscritture pop - Yuze You, «Letteratura dell’anima»: Dante nella Città di gatti di Lao She

Questo volume è il secondo pannello di un dittico inaugurato con La mondializzazione di Dante I : Europa (Ravenna, Longo, 2022), legato al progetto di ricerca MODA promosso dall’Université de Lorraine (Nancy) e frutto di un convegno internazionale organizzato in collaborazione con l’Università di Bologna e la Biblioteca Classense di Ravenna (ottobre-novembre 2024), che ha riunito oltre trenta studiosi provenienti da università di dodici paesi diversi.
Il volume, sostanzioso e aggiornato contributo allo studio della ricezione di Dante nella prospettiva della globalizzazione culturale, comporta tre sezioni : la prima (Tre chiavi di lettura per la mondializzazione) raccoglie tre saggi che fanno emergere alcune linee interpretative del campo della ‘mondializzazione’ di Dante, mentre le due seguenti fanno spazio a interventi distinti secondo le due grandi aree geo-culturali di ricezione trattate (asiatica e americana). Se la relativa (ma non immobile) marginalità della ricezione africana è uno dei dati emergenti a questo stadio della ricerca, la ricchezza della ricezione asiatica si impone con un’evidenza che sollecita approfondimenti. D’altra parte, pur nella grande varietà delle letture che si dispiegano nell’ottica mondializzata, sembrano anche definirsi linee di maggiore densità in cui molti punti di vista convergono verso una prospettiva ‘antropologica’ che disegna uno sfondo unitario per le multiple storie della ricezione mondiale.



Dicembre 2025   

L016146 aggiungi al carrello
Mario Tampieri uomo e cooperatore, 2025
a cura di Lorenzo Cottignoli - Maria Paola Patuelli
Storia
pp. 144, ill. col. e bn, ISBN 978-88-9350-170-5    € 18.00

Contributi di Alessandro Bonetti, Giancarlo Ciani, Lorenzo Cottignoli, Elda Guerra, Alessandro Luparini, Sauro Mattarelli, Giovanni Monti, Maria Paola Patuelli, Elsa Signorino, Luigi Tomassini

Mario Tampieri è stato figura di spicco del movimento cooperativo, provinciale e poi nazionale, fino alla sua morte nel 2014. Nel 2019, 90° della nascita, la Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna, assieme al Circolo Cooperatori e alla Fondazione Casa di Oriani, hanno organizzato una giornata di studio per ricordarlo.
Testimonianze affettuose si affiancano a considerazioni storiche e politiche per ridarci Mario Tampieri come lo abbiamo conosciuto.



L001196 aggiungi al carrello
Lombardo, Luca
Dante del Duecento
Per una storia intellettuale del giovane Alighieri, 2025
Memoria del Tempo n. 96
pp. 320, ISBN 978-88-9350-168-2    € 28.00

Il volume indaga, da una prospettiva storico-metodologica unitaria, il cruciale apporto che la “cultura del Duecento” ha procurato alla costituzione del paradigma intellettuale di Dante, non solo rispetto ai processi di concepimento e di stesura delle opere giovanili (Rime e Vita nova), certo legate a un’esperienza di formazione fiorentina, ma anche in rapporto al portato ideologico e linguistico della cui sopravvivenza è traccia nelle più mature opere in volgare dell’esilio (Convivio e Commedia). Da tale specola, i contributi raccolti in questo volume ripercorrono in primo luogo le traiettorie, sia pure incerte, seguite dalla formazione intellettuale dei laici nella Firenze della seconda metà del Duecento, laddove l’Alighieri dovette maturare i propri studi superiori, negli stessi ambienti in cui veniva impartita un’educazione retorica e filosofica al ceto giuridico-notarile cittadino. Ai titoli dei libri che, sulla base delle testimonianze manoscritte superstiti, poterono essere impiegati a tali scopi da maestri di ars dictaminis e di ars notariae, come Brunetto Latini, è rivolto un approfondimento sui volgarizzamenti nella potenziale disponibilità di Dante. Al Convivio, in particolare, si deve la testimonianza della lettura dantesca della Consolatio philosophiae, intorno alla cui fortuna nella Firenze del Duecento è dedicata una riflessione specifica: proprio del principale lettore di Boezio nel contesto fiorentino, quel Bono Giamboni vissuto negli stessi luoghi della città frequentati dall’Alighieri, si indagano i possibili rapporti con l’opera dantesca. Un ulteriore approfondimento è dedicato a un’analisi di tipo intratestuale di quei luoghi della Commedia che sembrano comporsi in un discorso metaletterario, imperniato sulla storia della poesia giovanile di Dante e, in particolare, sulla memoria fiorentina della Vita nova.



L029061 aggiungi al carrello
Cherchi, Paolo
Da Dante a Varano
Lezioni in formato Zoom, 2025
Il Portico n. 197
pp. 272, ISBN 978-88-9350-174-3    € 25.00

Puesto el pie en el estribo …. Così Cervantes apre la dedica dell’ultima sua opera, Persiles y Sigismunda. Non cito quello che segue (“con las ansias de la muerte”) per motivi scaramantici, ma il piede è già nella staffa per salire sul cavallo che sa come portarci alla terra del riposo, dove si legge solo per piacere e non per scrivere. Si è pronti al viaggio quando la memoria non ci assiste più nel lavoro, quando, cioè, per ricordare chi era un Ciro Spontone o Elio Lampridio si devono fare sforzi spasmodici, e riavere quanto si è perso per istrada è ormai impossibile. Quando si perde la memoria, vien meno la fantasia. E poiché questa facoltà associa le immagini depositate nella memoria e ne crea delle nuove, è chiaro che venendo a mancare la risorsa prima, la fonte si dissecca.
L’amica Gonaria Floris ha suggerito un lenitivo contro il trauma causato da un distacco secco, e mi ha proposto di raccogliere alcuni saggi che ricordino i giorni e le circostanze in cui la scrittura veniva pensata per la lettura non solo ma era occasione di comunicazione viva tra amici e colleghi: un modo, insomma, di continuare ad essere presente fra colleghi e studenti, almeno nel ricordo dei contatti diretti avuti nel corso di molti anni. Insomma, una specie di rito che esorcizzasse in qualche misura i rischi dell’oblio e della solitudine.



L021132 aggiungi al carrello
G.A.E.M. 2025
Giovani artistƏ e mosaico, 2025
a cura di Sabina Ghinassi - Antonio Rocca - Daniele Torcellini
Arte e cataloghi
pp. 102, 44, ISBN 978-88-9350-177-4    € 15.00

Settimo premio internazionale Giovani ArtistƏ e Mosaico



L001195 aggiungi al carrello
Confalonieri, Corrado
Ariosto e la teoria
Intertestualità, ironia e realtà nel Furioso e nelle sue letture, 2025
Memoria del Tempo n. 95
pp. 184, 5 ill. col e bn, ISBN 978-88-9350-167-5    € 24.00

Oggetto già nel Cinquecento di quelle che Klaus Hempfer ha definito come «letture discrepanti», cioè di interpretazioni così diverse tra loro da far emergere il carattere inesauribilmente contraddittorio del testo, l’Orlando furioso ha continuato e tuttora continua a prestarsi a una pluralità di sguardi. Ariosto e la teoria si concentra su tre questioni critico-teoriche che hanno variamente impegnato gli studi ariosteschi lungo la storia ormai secolare della ricezione e l’altrettanto vasta fortuna internazionale del poema: le forme e i modi dell’intertestualità, l’imprendibile eppure irrinunciabile concetto di ‘ironia’, il rapporto tra la realtà e la finzione. Ne risulta una proposta di lettura che pratica il cosiddetto close reading e si sofferma sui dettagli filologici, ma che al tempo stesso mette consapevolmente in dialogo tradizioni talora distanti nel tempo (lettori cinquecenteschi, interpreti romantici, critica moderna) e nello spazio (critica italiana e critica internazionale), e che invita a coltivare e a rinnovare, intorno al caso di Ariosto, il confronto tra lo studio della letteratura italiana del Rinascimento e la riflessione sulla teoria della letteratura.



Novembre 2025   

L021129 aggiungi al carrello
Le ragioni dei santi
Il patrimonio storico-artistico del clero secolare a Ravenna tra Cinque e Seicento attraverso gli itinerari pastorali, 2025
Arte e cataloghi
pp. 272, 14 ill. col., ISBN 978-88-9350-157-6    € 18.00

E' possibile scaricare questo volume in versione PDF, a pagamento,
tramite Casalini Libri Digital Division

Il periodo individuato come campo cronologico d’indagine, quello a cavallo tra Cinque e Seicento, nasce da precise ragioni culturali e pratiche: il Concilio di Trento (1545-1563) rappresentò infatti una precisa cesura sotto il profilo dei culti in uso, delle pratiche devozionali e liturgiche e, ancor più, della politica delle immagini, che da questo momento fu disciplinata molto rigidamente (a partire dal testo conciliare, per trovare poi riverbero nei trattatisti del tardo Cinquecento), quale reazione alle precedenti licenze e ‘lascivie’ stilistiche perpetrate dagli artisti della Maniera. Allo stesso tempo, conseguentemente alle nuove esigenze conciliari di ordine, rigore e decoro, l’epoca tridentina fu il momento in cui si diffuse la pratica delle sacre visite pastorali e della redazione degli inventari parrocchiali: due strumenti che dunque, ancora oggi, risultano essere indispensabili per chiunque voglia intraprendere una sorta di ‘censimento’ delle opere collocate sugli altari del clero secolare, nei secoli che vanno dal tardo Cinquecento in avanti. La ricerca si è dunque articolata nella ricostruzione di quello che esisteva e che non esiste più (opere, altari, chiese), ma anche nella conferma di quanto ancora oggi possiamo vedere su quegli stessi altari o in situazioni decontestualizzate, come nel caso di nuove musealizzazioni.



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AUREA
Maria Grazia Brunetti, 2025
a cura di Andrea Carlo Cavina - Loretta Merenda
Arte e cataloghi
pp. 108, ill. col. e bn, ISBN 978-88-9350-169-9    € 18.00

Loretta Merenda, Artista e maestra - Andrea Carlo Cavina, Dalla Zia Graziella al mosaico: un viaggio di creatività e affetto - Daniele Torcellini, Il mosaico per Maria Grazia Brunetti - Anna Zoli, Profilo di Maria Grazia Brunetti - Donatella Franchi, Tessere di vita. Pensando a Maria Grazia Brunetti, “Graziella” - Linda Kniffitz, Le tessere di Graziella Brunetti: l’armonia, la forma, la materia - Claudia Giuliani, Una spirale di sassi e vetri: il pavimento della Manica Lunga
della Biblioteca Classense realizzato da Maria Grazia Brunetti - Angela Ceri, Frammenti d’archivio - Opere - Apparati - Cronologia delle opere



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Poesia e teologia dell'amore in Dante
Atti del Convegno internazionale di Studi, 2025
a cura di Giuseppe Ledda
Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali Ravenna n. 11
pp. 192, ISBN 978-88-9350-162-0    € 25.00

Alessandra Bartolomei Romagnoli, I mistici e l'amore nel XIII secolo - Mira Mocan, Intelletto d'amore e poesia in Dante - Sonia Gentili, L'amore come "forma" del conoscere in Dante - Roberto Rea, Palingenesi e riscritture della lode da Guinizzelli a Dante - Donato Pirovano, La mistagogia d'amore della Vita nuova - Catherine Keen, La Vita nuova e la poetica del reliquiario - Heather Webb, "Lo tremore usato nel cuore": atmosfere affettive dalla Vita nuova al Paradiso - Giuseppe Ledda, Miti d'amore e modelli classici nella Commedia - Tristan Kay, Dante lirico / Dante comico: alcune riflessioni sulla poesia d'amore nel poema sacro - Francesco Santi, L'amore può avere regole? Un'idea di Dante



L008070 aggiungi al carrello
Letture Classensi 53
Boccaccio 'inventore' di Dante, 2025
a cura di Sebastiana Nobili
Letture Classensi n. 53
pp. 176, 12 ill. col., ISBN 978-88-9350-172-9    € 20.00

Sebastiana Nobili, L’invenzione di un mito. Il dialogo di Boccaccio con Dante - boccaccio dantista, tra esegesi e narrazione: Alfredo Cottignoli, Tra esegesi e narrazione: le «Esposizioni sopra la Comedia» di Giovanni Boccaccio - Luca Fiorentini, Pier della Vigna, i pisani, il fanciullo. Sulla chiosa boccacciana a Inf. XIII, 58-60. boccaccio, petrarca e l’ombra di dante: Renzo Bragantini, Boccaccio, Petrarca e l’ombra di Dante - Nicolò Maldina, L’usitata camera. Osservazioni sulla Vita nova del Corbaccio. eros e giustizia. beatrice, Francesca e le donne del decameron: Elsa Filosa, L’araldica del Vaticano latino 3199 - Marco Veglia, Le donne, Pampinea e la «giustizia del re». Su Dec. I 5 e I 9. 704°. Annuale della Morte di Dante: Loredana Lipperini, La coda della pantera e la lettura come moltitudine



L040065 aggiungi al carrello
L'Alighieri 65
Rassegna dantesca
Direttori: Stefano Carrai, Giuseppe Ledda e Anna Pegoretti. Direttore emerito: Tiziano Zanato, 2025, 2025
L'Alighieri. Rassegna dantesca n. 65
pp. 120, ISBN 978-88-9350-163-7    € 25.00

SAGGI: Elisa Rosati, Visum principium e figura Ecclesiae: la presenza di Rachele nella Commedia - Francesca Micheletti, Metafora pittorica e rappresentazione delle emozioni in Dante - Pietro Ruggeri, Osservazioni su poesia e profezia nei canti del Paradiso terrestre. NOTE: Aurora Lucenti, Le piaghe della salvezza: ferite, sangue e violenza in Purgatorio III e V - Daniele Piccini, Per una nuova interpretazione di Purg. XXVI, 97-99. RECENSIONI



0L016147 aggiungi al carrello
Maramotti, Andrea
Francesco Balilla Pratella
Il volo dell'avanguardia, la forza della tradizione
Postfazione di Piero Mioli, 2025
Storia
pp. 260, 24 ill. col. e bn, ISBN 978-88-9350-166-8    € 20.00

A settanta anni dalla morte di Francesco Balilla Pratella, una biografia ne ricostruisce il percorso umano e musicale attraverso un’analisi sulle carte, ripercorrendo le tappe di un autore del Novecento che ha lasciato tracce importantissime, anche nell’ambito della ricerca musicologica, in primo luogo del canto popolare. Inizialmente influenzato dal verismo, Pratella imprime da subito un sigillo personale alle sue opere, per poi far parte, unico musicista, dell’agguerrita pattuglia futurista capeggiata da Marinetti. Una stagione creativa fondamentale che ha lasciato titoli ed opere che fanno parte con pieno diritto della nuova musica novecentesca. Teorico, compositore, scrittore, musicista per il quale il canto e la melodia rimangono ancora al centro dell’attenzione creativa, Pratella trova nella presente biografia una definizione completa, e si conferma esponente non secondario nel ricco panorama musicale europeo del suo tempo.