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Il Portico - Sezione: MATERIALI LETTERARI

click per ingrandire L029038 aggiungi al carrello
La poesia in Italia prima di Dante, 2017
a cura di Franco Suitner
Il Portico n. 172
pp. 288, 13 ill. bn, ISBN 978-88-8063-958-9    € 29.00


Aldo Menichetti, Bonagiunta e dintorni - Paola Allegretti Gorni, Poeti antichi italiani nelle carte del Palatino - Gaia Gubbini, Immaginazione e malinconia, occhi “pieni di spiriti” e cuori sanguinanti: alcune tracce nella lirica italiana delle origini - Fabian Alfie, La “Donna Taverna”: la ballata delle due cognate ubriache - Marco Berisso, «Secondo il corso del mondo mess’ò ʼn rima!». Le canzoni socio-economiche di Monte Andrea - Pasquale Stoppelli, Per un nuovo profilo di Dante da Maiano - Nicola Panizza, Panuccio del Bagno nella Pisa di Ugolino (1284-1288) - Giuseppe Crimi, Immagini e metafore oscure in epigoni di Guittone - Giorgio Inglese, Due canzoni “politiche” di Guittone - Paolo Rigo, «Io vo come colui ch’è fuor di vita». Un topos letterario del Duecento - Antonio Lanza, Cavalcantismi dicotomici: il cavalcantismo edulcorato di Gianni Alfani e quello visionario di Dino Frescobaldi - Sebastian Neumeister, La lezione della luce nelle poesie di Guido Guinizzelli - Silvia Finazzi, Il Guittone morale delle lettere in versi - Armando Antonelli, La riflessione sul volgare a Bologna nel Duecento - Luca Marcozzi, Stilnovisti ed elegia latina - Franziska Meier, Ser Giacomo valente. La figura del “giurista-poeta” nella scuola siciliana: Giacomo da Lentini - Franco Suitner, Per Iacopone, tra biografia e mistica - Nicolino Applauso, Folgore da San Gimignano e la parodia di Cenne: intrighi politici e poetici (con nuovi dati biografici) - Marcello Ciccuto, Da Guittone all’Intelligenza. Poesia e immagini nel ’200

Ogni anno si tengono in Italia e nel mondo molti incontri di materia dantesca o petrarchesca, ma rare sono le occasioni in cui gli italianisti si confrontano sul periodo che precede. Ciò è dovuto a vari fenomeni, alcuni anche di natura molto banale: la carenza di personalità grandissime, malgrado l’importanza complessiva dei movimenti letterari (basta pensare a fenomeni come la poesia giullaresca, quella di tipo politico, lo Stil Novo, la poesia religiosa dell’Italia centrale); la carenza di notizie biografiche, o di identificazioni sicure, che affligge spesso anche autori importanti, e che ha come risultato la difficoltà di celebrare centenari e di organizzare quelle manifestazioni che di solito ravvivano l’interesse per gli autori. Ne deriva una carenza di attenzione nei confronti di un periodo decisivo di storia letteraria, che è quello in cui si pongono i fondamenti di tutto lo sviluppo successivo della nostra tradizione. L’esito di questo stato di cose si riflette perfino nei manuali, dove questa parte della materia è sbrigata spesso in modo sommario. Questo volume, come prima il Convegno che lo ha originato, offre un contributo a porre rimedio a questa situazione, proponendosi come un’occasione di ripensamento e di discussione di alcuni importanti problemi posti dalla lirica italiana delle Origini. Si tratta della proposta di nuovi profili di rimatori, di contributi di natura documentaria, di studi su centri di attività poetica, su temi letterari caratteristici o rapporti con le arti figurative, e altro ancora.